Giovedì 02 Aprile 2026 | 13:10

Mazzette, borse e regali, la Asl Bari licenzia anche l'impiegata Sciannimanico e il dirigente Iacobellis

Mazzette, borse e regali, la Asl Bari licenzia anche l'impiegata Sciannimanico e il dirigente Iacobellis

Mazzette, borse e regali, la Asl Bari licenzia anche l'impiegata Sciannimanico e il dirigente Iacobellis

 
Mazzette, borse e regali, la Asl Bari licenzia anche l'impiegata Sciannimanico e il dirigente Iacobellis

La geometra (soprannominata la dottoressa) era finita in carcere a novembre 2025. L'azienda sanitaria aveva già cacciato l'altro dirigente Sansolini

Giovedì 02 Aprile 2026, 11:00

Conny Sciannimanico e Nicola Iacobellis hanno violato il contratto di lavoro con la Asl di Bari accettando somme di denaro e regali in cambio di favori ai titolari di imprese appaltatrici. Lo ha accertato il procedimento disciplinare avviato nei confronti dell’ex impiegata e dell’ex dirigente finiti in carcere nel  novembre 2025 e condannati rispettivamente a quattro anni e sei mesi (in abbreviato) e cinque anni (patteggiamento) per associazione a delinquere, corruzione e falso.

Venerdì scorso 27 marzo il direttore generale Luigi Fruscio ha quindi adottato le delibere con cui è stato adottato il licenziamento senza preavviso di Sciannimanico e Iacobellis. In precedenza era stato licenziato anche l’altro dirigente Nicola Sansolini, pure lui coinvolto nell’indagine della Procura di Bari e condannato (patteggiamento) a cinque anni.

L'indagine coordinata dalla pm Savina Toscani con il procuratore Roberto Rossi si è basata sulle immagini delle telecamere nascoste dalla Finanza nell'ufficio tecnico della Asl. Si vedono senza ombra di dubbi anche le consegne di denaro tra imprenditori e dipendenti pubblici, e i passaggi tra questi ultimi. L'immagine pubblicata in questa pagina è del 24 giugno 2024 e, secondo la sentenza di condanna del gup, mostrerebbe la consegna a Sciannimanico dei soldi che Iacobellis aveva appena ricevuto da un imprenditore. La donna aveva chiesto al collega di comprare per lei una borsa di lusso, preoccupata di essere "schedata" dal negozio: "A Roma in uno di questi negozi non hai idea... ti catalogano proprio". L'acquisto della borsa è stato poi effettuato dalla segretaria dell'imprenditore.

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