Questione mercato e stato di abbandono del Green Park: il comitato delle vie Donizetti e Rossini rilancia le proprie battaglie. Quella del possibile spostamento del mercato settimanale di via Rossini in altra area, per motivi logistici ed igienico-sanitari, è una questione annosa. Lo scorso 28 agosto, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una delibera che traccia le linee guida per arrivare alla risoluzione dell’ormai perdurante contrapposizione in essere tra residenti e operatori economici. Il provvedimento prevede, tra le altre cose, l’impegno alla ricerca, nell’ambito del redigendo nuovo Pug, di collocazioni alternative per l’area mercatale. Questo, stando a quanto affermato dai residenti, non starebbe avvenendo.
«È facile, per noi - ha affermato il portavoce del comitato delle vie Donizetti e Rossini, Francesco Corcella - riproporre la questione dello spostamento definitivo del mercato settimanale alimentare. Sappiamo che nei giorni scorsi si è tenuta una riunione di carattere politico e tecnico sul Pug del Comune di Barletta: avevamo creduto che, all’interno di quel ragionamento, fosse inserito anche lo spostamento del mercato e, preliminarmente, l’individuazione di un’area dedicata. Ci risulta invece che non sia stata pronunciata nemmeno una sillaba in questa direzione».
Nel provvedimento approvato dal consiglio comunale a fine agosto era anche prevista l’istituzione di un tavolo permanente tra amministrazione comunale, residenti e rappresentanze degli operatori commerciali con aggiornamento mensile sull’attuazione di quanto deliberato in aula. Ad oggi quel tavolo si è riunito solo in una occasione. «Ci meraviglia questa assenza totale di attenzione da parte di un Comune che appare dormiente sotto ogni punto di vista. Avevamo creduto - ha evidenziato Corcella - all’impegno di convocare mensilmente il comitato insieme alle organizzazioni sindacali dei mercatali per fare il punto della situazione, mese dopo mese, e capire se si stesse davvero individuando una nuova area. Da settembre scorso ad oggi non ci sono state più convocazioni. È una situazione vergognosa: non è rispettare la gente, non è rispettare gli elettori, né chi li ha votati né chi non li ha votati. Il problema è che chi amministra deve fare la propria parte, nel modo migliore possibile, stando accanto ai problemi delle persone». Mercato e non solo.
L’attenzione del comitato delle vie Donizetti e Rossini è rivolta anche al Green Park. Nello scorso mese di novembre, i residenti avevano chiesto al sindaco di provvedere alla complessiva bonifica della condizione di bagni, campi da calcetto e tennis, parco/giochi, giardini e panchine della struttura, tornata a disposizione del comune nel dicembre 2024 dopo un lungo contenzioso ed ora in stato di abbandono. Sempre a novembre, l’amministrazione aveva annunciato la candidatura di un progetto di riqualificazione dell’area ad un avviso pubblico regionale. Si attendono quindi risposte in tal senso, ma ad oggi i residenti denunciano la presenza di una situazione a forte rischio. «Vediamo bambini e ragazzi, anche di tenera età, scavalcare le sbarre, farsi un varco tra le ringhiere pur di trovare uno spazio dove giocare, perché qui non esiste alcuna struttura pubblica che consenta un’attività ludica sicura. I ragazzi fanno da sé, ma con rischi enormi: la struttura è completamente arrugginita, scarsamente illuminata, praticamente inutilizzabile. Ci è stato promesso un interessamento e un finanziamento ad hoc su questa vicenda, ma - ha concluso Corcella - i tempi appaiono biblici e ad oggi non vediamo nulla di serio, concreto e risolutivo».
















