Domenica 20 Ottobre 2019 | 03:24

NEWS DALLA SEZIONE

Alla stazione
Trani, indagini su denuncia 12enne: «Molestata da un anziano»

Trani, indagini su denuncia 12enne: «Molestata da un anziano»

 
L'incidente
Crolla parte di una palazzina ad Andria: il video del ferimento del vvf

Crolla parte di una palazzina ad Andria: il video del ferimento del vvf

 
Il caso
Barletta, campo di gioco non omologato: chiuso lo stadio «Simeone»

Barletta, campo di gioco non omologato: chiuso lo stadio «Simeone»

 
L'inchiesta
Trani, rifiuti da cava cammuffati come inerti: indagini su laboratorio analisi a Corato

Trani, rifiuti da cava cammuffati come inerti: indagini su laboratorio analisi a Corato

 
La viabilità in centro
Barletta, nessun beneficio con la chiusura di piazza Caduti

Barletta, nessun beneficio con la chiusura di piazza Caduti

 
Danza
«Libero Corpo»: a Bisceglie Regione Puglia finanzia corso di formazione per danzatori professionisti

«Libero Corpo»: a Bisceglie Regione Puglia finanzia corso di formazione per danzatori professionisti

 
nel nordbarese
Bisceglie, spaccia cocaina sul lungomare: 28enne arrestato

Bisceglie, spaccia cocaina sul lungomare: 28enne arrestato

 
l'iniziativa
«Barletta non è una città accessibile»: il flash mob 'La rivolta delle carrozzine'

«Barletta non è una città accessibile»: il flash mob 'La rivolta delle carrozzine'

 
Nel Nordbarese
Canosa, nudo e ubriaco aggredisce per strada ex compagna: arrestato

Canosa, nudo e ubriaco aggredisce per strada ex compagna: arrestato

 

Il Biancorosso

L'intervista
Bergossi sente la voce del cuore: «Bari hai tutto per tornare in B»

Bergossi sente la voce del cuore: «Bari hai tutto per tornare in B»

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaL'incidente
Manfredonia, scontro frontale tra due auto: un morto e 4 feriti

Manfredonia, scontro frontale tra due auto: un morto e 4 feriti

 
TarantoMARINA MILITARE
Taranto, musica e solidarietà insiemesuccesso del concerto "Note d'autunno"

Taranto, musica e solidarietà insieme successo del concerto "Note d'autunno"

 
BrindisiIl sequestro
Ceglie Messapica, arrivano i Cc e nascondono fucile: arrestato padre e figlio

Ceglie Messapica, arrivano i Cc e nascondono fucile: arrestato padre e figlio

 
PotenzaDopo il blitz
Arresti a Potenza, l'inchiesta sulle mazzette si allarga a «Matera 90»

Arresti a Potenza, l'inchiesta sulle mazzette si allarga a «Matera 90»

 
LecceUn 67enne
Melendugno, gli sfugge motosega di mano: muore dissanguato

Melendugno, gli sfugge motosega di mano: muore dissanguato

 

i più letti

Ambiente

Trani, i metalli della discarica sono tornati nella norma

Sono state effettuate e rilasciate lo scorso 29 marzo dalla Arace laboratori di San Severo, convenzionata con Amiu Spa

Trani,  i metalli della discarica sono tornati nella norma

TRANI - Sono rientrati tutti nei limiti di legge i livelli dei metalli presenti all’interno dei campioni d’acqua prelevati dai pozzi al servizio della discarica di Trani. È quanto si rileva dalle analisi, rilasciate lo scorso 29 marzo, dalla Arace laboratori di San Severo, convenzionata con Amiu Spa. L’ultimo rapporto, disponibile con tutti i precedenti sul sito dell’azienda, è uno dei più confortanti in assoluto perché anche i solfati, in tutti i pozzi oggetto di prelievo di campioni, sono al di sotto dei limiti, anche senza ricorrere al margine di tolleranza che, nel recente passato, aveva consentito di rendere quei rapporti comunque conformi ai sensi di legge.

L’unico metallo che ancora desta una sia pur minima preoccupazione è il nichel, all’interno del pozzo di monte P2m, presente in quantità di 17 microgrammi per litro contro il limite di 20 previsto per legge.
In realtà tale livello, osservato con particolare attenzione insieme con Il manganese nel pozzo P6v, a valle, resta comunque al di sotto della soglia di allarme e rappresenta la conferma che, sia pure con fatica, la discarica di Trani è molto meno pericolosa di quando era stata chiusa, cinque anni fa, a causa di un incidente nel terzo lotto con conseguente dispersione di percolato verso la falda.
Come è noto, il 3 settembre 2014 l’Ufficio inquinamento e grandi impianti del Servizio rischio industriale della Regione Puglia sospendeva l’attività di conferimento di rifiuti nella discarica di Trani, per un periodo di 30 giorni e comunque per il tempo necessario alla soluzione delle difformità riscontrate.
Il provvedimento veniva emanato in considerazione del possibile inquinamento della falda, a causa della perforazione di una parte della membrana protettiva della parete della discarica nel terzo lotto, in prossimità del pozzo P6v.
La Regione, pertanto, diffidava Amiu a predisporre un piano di intervento volto alla urgente individuazione delle cause, nonché porre in essere le misure di sicurezza ed emergenza per il contenimento dell’inquinamento.
Fra gli interventi principali realizzati, il Piano di caratterizzazione, finanziato anch’esso dalla Regione Puglia con importo a base di gara di poco meno di 300mila euro, e la copertura dei lotti 1 e 2. Prima di essi, peraltro, l’ordinanza sindacale di chiusura definitiva del sito.

«Amiu sta continuando eseguire le attività necessarie per ottemperare ai contenuti dell’ordinanza sindacale di chiusura del 23 settembre 2016 - si legge nel Documento unico programmatico approvato insieme con il bilancio di previsione, ed è stato emesso il certificato di regolare esecuzione dei lavori di copertura provvisoria di primo e secondo lotto della discarica, eseguiti dall’impresa Geo impianti e costruzioni, di Bari».
Negli ultimi giorni, poi, il dirigente dell’Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ha determinato l’approvazione del progetto esecutivo delle opere di messa in sicurezza di emergenza dei lotti 1, 2 e 3 della discarica per rifiuti solidi urbani di contrada Puro vecchio, finanziato dalla Regione Puglia con 6 milioni e mezzo.
Il progetto è dello studio Romanazzi-Boscia e associati, di Bari, e porta la firma dei professionisti Eligio Romanazzi, Giovanni Boscia, Sebanino Giotta, Fabio Paccapelo, Federico Cangialosi, Gianluca Intini, Vito Specchio, Vincenzo Catalucci.

Secondo quanto si legge nella relazione dei progettisti, «il pacchetto di chiusura definitiva proposto avrà caratteristiche tali da: minimizzare l’infiltrazione delle acque meteoriche nel corpo della discarica; consentire il corretto esercizio dei sistemi di raccolta del percolato; evitare la fuoriuscita incontrollata di biogas; adattarsi ai cedimenti nel tempo dell’ammasso dei rifiuti; favorire la piantumazione e la sistemazione a verde dell’area».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie