Mercoledì 24 Ottobre 2018 | 00:22

NEWS DALLA SEZIONE

Puglia
Regione, nuove accuse sugli appaltiLiviano: ai soliti. Capone: ora querelo. Pugliapromozione: smentito dai dati

Regione, nuove accuse sulle gare. Liviano: ai soliti. Capone: querelo. Pugliapromozione: ecco i dati

 
Al Libertà
Bari, picchia i vigili che multano donna per i rifiuti: «Chi siete voi?»

Bari, picchia i vigili che multano
donna per i rifiuti: «Chi siete voi?»

 
L'annuncio
Bari, per il ministero: «Giustizia più rapida con gestione digitale delle pratiche»

Palagiustizia, Ministero: «Processi più rapidi con le pratiche digitali»

 
Delinquenza minorile
Bari, scippano la borsa ad una donna in pieno giorno: denunciati 3 minorenni

Bari, scippano la borsa ad una donna in pieno giorno: denunciati 3 minorenni

 
Lo studio del Sole 24 ore
Crimini in calo fra Bari e provincia

Crimini in calo fra Bari e provincia

 
Denunciato un ristoratore
Polignano, nel menu tonno frescoA tavola prodotto scaduto e scongelato

Polignano, nel menu tonno fresco, a tavola prodotto scaduto e scongelato

 
L'ultimo saluto
Incidente a Libertà, muore 17enne: «Ciao Andrea, ci mancherà il tuo sorriso»

Incidente a Libertà, muore 17enne: «Ciao Andrea, ci mancherà il tuo sorriso»

 
emergenza roghi
Terra dei fuochi, in prima linea i comitati e le associazioni

Terra dei fuochi anche a Bari: in prima linea i comitati e le associazioni

 
Ad Altamura (Ba)
Cava abusiva sequestrata nel Parco dell'Alta Murgia

Cava abusiva sequestrata nel Parco dell'Alta Murgia

 
Ad acquaviva delle fonti (Ba)
Nascondeva eroina in un muretto a secco: ai domiciliari un 34enne

Nascondeva eroina in un muretto a secco: ai domiciliari un 34enne

 
L'evento annullato
Noci, «Bacco nelle Gnostre» non si farà e scoppia la polemica

Noci, «Bacco nelle Gnostre» non si fa, polemica

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Mola di Bari

«È troppo pericolosa», chiusa
la pista ciclabile di via Paolo VI

Mancano le strutture di protezione: raccolto l'appello dei ciclisti

di ANTONIO GALIZIA
MOLA DI BARI - La pista ciclabile del ponte di via Paolo VI è pericolosa. Per questo gli agenti della polizia municipale ne hanno disposta la chiusura.

L’intervento dei vigili è scattato martedì mattina, quando a seguito delle segnalazioni giunte da parte di alcuni ciclisti che lamentano le scarse condizioni di sicurezza del tratto del sovrappasso ferroviario che collega via Paolo VI al Cozzetto a via della Pace nel quartiere Cerulli, gli agenti sono giunti sul posto e hanno scoperto che sulla pista ciclabile mancano ancora le strutture di protezione dei guard rail, una osservazione della quale la Polizia municipale ha preso atto, girandola ai progettisti del ponte e all’impresa che ha eseguito i lavori per conto di Rfi (Rete ferroviaria italiana), i quali hanno assicurato interventi rapidi a tutela di pedoni e ciclisti.

Nell’attesa, la pista è stata inibita al transito. Aperto, invece, al traffico della auto il ponte realizzato in poco meno di 3 anni ma atteso dai cittadini ben 33 anni. L’importante opera pubblica, avviata dalla giunta retta dal sindaco Stefano Diperna, elimina di fatto la cesura ferroviaria, dando respiro al paese, alleggerendo il traffico veicolare ma soprattutto collegando la periferia al centro. Il ponte, infatti, va ad aggiungersi alla tangenziale di via Caracappa e alla viabilità prevista dal Pirp (Piano integrato per il recupero delle periferie) che procede a rilento in contrada Cerulli, superando il nastro ferroviario.

Col cavalcavia Paolo VI, la viabilità cittadina ha cambiato volto, con miglioramenti anche in termini di minore inquinamento, ambientale e acustico. Questa è un’opera - ricorda Diperna - prevista sin dal 1984, quando il Piano regolatore generale tracciando le linee di uno sviluppo ordinato della città prevedeva due opere infrastrutturali strategiche di attraversamento del fascio dei binari, considerato già allora una limitazione sia urbanistica che sociale tra le due parti del paese, quella a sud della linea ferroviaria e quella a nord. Dopo il completamento di via San Onofrio e via Caracappa, ora sono stati ultimati i lavori del cavalca ferrovia che, partendo da via Paolo VI arriva a via della Pace, collegando in meno di due minuti le due parti del paese, unendo di fatto il quartiere Cozzetto con il quartiere Cerulli, quindi tutta l’area della Santissima Trinità di via Rutigliano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400