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Bari

Si fa largo la scuola digitale
parte il master all'Università

In linea con il Piano Nazionale Scuola Digitale del Miur comincia il master breve rivolto a prof, dirigenti scolastici, educatori e neolaureati. Particolare attenzione ai docenti di sostegno per studenti con bisogni educativi speciali

Si fa largo la scuola digitale parte il master all'Università

BARI - Una scuola più “digitale” è possibile? Da oggi forse sì. In linea con il “Piano Nazionale Scuola Digitale” del Miur parte all’Università di Bari il master breve (Chiara Gemma direttore dello Short Master), rivolto a “prof”, dirigenti scolastici, educatori e neolaureati. Particolare attenzione ai docenti di sostegno per studenti con bisogni educativi speciali (Bes).

È stato pubblicato in questi giorni il bando di partecipazione (100 ore) e promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, dal titolo "La Competenza digitale per la didattica speciale", il cui obiettivo è fornire competenze specifiche.

“Lo scopo dello Short Master - ha spiegato il direttore Gemma - è di favorire nei docenti, e nelle figure educative in generale, l’acquisizione della “competenza digitale”, ossia il saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI)”.

Durante il percorso si seguiranno due direzioni: la prima riguarda la progettazione di ambienti di apprendimento (lezioni digitali, laboratori) che rispondano alle caratteristiche degli alunni con BES e favoriscano processi di insegnamento-apprendimento nonché di socializzazione più idonei alla loro crescita. La seconda, invece, si soffermerà sul reperimento e sull’uso delle risorse digitali (applicazioni, software, cd-rom ecc.), siano esse online, presenti nel mercato o rielaborate secondo le esigenze specifiche degli studenti.

In merito alle risorse digitali verrà focalizzata l’attenzione sulla trasformazione dei saperi disciplinari e trasversali nell’ottica del Technological Pedagogical Content Knowledge (TPACK). Al termine si potrà ottenere anche la certificazione EIPASS TEACHER. “Il tema delle competenze digitali - ha concluso il direttore - è cruciale per i docenti che, per insegnare nell’attuale contesto, devono possedere una grande varietà di strumenti digitali di comunicazione per potersi relazionare con i “nativi digitali”. Del resto, come cita il piano nazionale del Miur, la “scuola digitale” non è un’altra scuola. È più concretamente la sfida dell’innovazione della scuola”.

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