Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 13:12

NEWS DALLA SEZIONE

Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
In un panificio
Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
Il commento
Modello Emiliano, esame pugliese

Modello Emiliano, esame pugliese

 
Fermato dalla polizia
Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

 
Il dibattito
Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

 
Ha 44 anni
Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

 
Dopo l'arresto di settembre
Bari, chiuse indagini su Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

Bari, chiuse indagini su ex patron Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

 
La storia è una bufala
Bari, ristruttura villa e trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Troppo tardi per il cambio»

Bari, trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Tardi per il cambio», ma è una fake news

 
Gesto senza motivo
Cassonetti bruciati a Bari, telecamere incastrano una 36enne: ha agito senza motivo

Cassonetti bruciati a Bari, telecamere incastrano una 36enne della provincia

 

Bari

Usura ed estorsione, due arresti
tassi d'interesse annui al 1.200%

In manette il 34enne Davide Annoscia e del 52enne Prospero Simeone, padre del collaboratore di giustizia Giuseppe Simeone, ex esponente di spicco del clan Diomede

Guardia di Finanza

BARI - Avrebbero prestato soldi ad usura con tassi di interesse annui fra il 60 e il 1.200 per cento. I finanzieri baresi hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Giovanni Abbattista nei confronti del 34enne Davide Annoscia e del 52enne Prospero Simeone, padre del collaboratore di giustizia Giuseppe Simeone, ex esponente di spicco del clan Diomede, in carcere per l’omicidio del pregiudicato Christian Midio e che da alcuni mesi sta raccontando agli inquirenti baresi i traffici illeciti delle organizzazioni criminali locali.

L’indagine della Dda che ha portato oggi all’arresto dei due per i reati di usura ed estorsione aggravate dal metodo mafioso riguarda fatti risalenti al novembre 2013. Stando agli accertamenti della Gdf, coordinati dal pm Roberto Rossi, i due indagati, «approfittando delle condizioni di difficoltà economica e finanziaria delle persone offese - spiega la Procura - avrebbero concesso prestiti di denaro esigendo interessi ad un tasso annuo oscillante tra il 60 ed oltre il 1.200 per cento. In uno specifico caso è stato accertato che, a fronte di una dazione pari ad 2mila euro, è stata restituita dalla vittima, dopo soli tre giorni, la somma di 2.200 euro, equivalente ad un tasso annuo pari a circa il 1.217 per cento».

A mettere in contatto le vittime con Simeone, che materialmente avrebbe prestato il denaro, sarebbe stato Annoscia. I due poi, in concorso fra loro, avrebbero costretto le vittime «all’adempimento coatto delle controprestazioni usuraie» mediante pressioni, minacce e intimidazioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400