Lunedì 21 Gennaio 2019 | 04:55

NEWS DALLA SEZIONE

La scoperta
Ruvo, donna trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

Ruvo, trovata morta in casa dal suo compagno: indagano i cc

 
Città che cambia
Via Manzoni, basta auto: rifiorisce la via dello shopping

Via Manzoni, basta auto: rifiorisce la via dello shopping

 
L'incidente
Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

Carambola auto moto a Bari, 70enne schiacciata contro impalcatura

 
Dal 10 al 13 marzo
Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

Splash Festival: a Bari in scena la cultura del bere

 
Nel barese
Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

Cane fiuta droga in un locale a Casamassima, arrestato 22enne

 
A Bari
Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

Tenta di rubare l'auto a pensionato: furto sventato da cc fuori servizio

 
A Bari
Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

Rubano occhiali da centro commerciale: 3 arresti

 
Violenza in città
Bari, migrante scaraventato giù dalla bici per divertimento: «è razzismo»

Bari, migrante buttato giù dalla bici, presi gli aggressori: «Non era razzismo»

 
Sentenze tributarie pilotate
Sentenze tributarie pilotate: chieste 11 condanne a Bari

Bari, al processo «Gibbanza» pioggia di prescrizioni: chieste 11 condanne

 
Morirono 10 persone
Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

Fabbrica fuochi esplose a Modugno: socio superstite patteggia pena

 

A Bari

Faida tra clan, 2 assolti
per agguato del 2007

toga

Il Tribunale di Bari ha assolto con formula piena «per non aver commesso il fatto» Vincenzo e Nicola Sedicina, padre e figlio di 68 e 30 anni, imputati per i tentati omicidi di Michele Spano e Marino Catacchio, pregiudicati ritenuti vicini al clan Strisciuglio di Bari. L’episodio contestato dalla Procura di Bari risale al 23 dicembre 2007. I due Sedicina, stando alla ricostruzione dell’accusa, avrebbero raggiunto Spano, venditore ambulante di pesce, alla sua bancarella nel mercato all’interno dell’ex Manifattura Tabacchi di via Nicolai.

Nella raffica di colpi sparati rimase ferito anche Catacchio (poi ucciso in un agguato di mafia nel settembre 2008). Per padre e figlio la Procura aveva chiesto la condanna a 10 anni di reclusione. Per questa vicenda maturata secondo gli inquirenti nell’ambito di una faida interna al clan, i due imputati, difesi dagli avvocati Francesco Paolo Sisto, Rosario Cristini e Vito Giulitto, sono stati detenuti in carcere per più di due anni. Nel processo erano imputati per favoreggiamento anche Luigi Spano, fratello di una delle due vittime, e Nicola Moramarco, tutti oggi assolti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400