Lunedì 22 Ottobre 2018 | 08:13

NEWS DALLA SEZIONE

Lavoro
Formazione professionale, Puglia verso l'emergenza: scadono 280 contratti

Formazione professionale, Puglia verso l'emergenza: sca...

 
Protesta a Bari
Disabili, addio palestra: la squadra di basket in carrozzina in strada:«Comune Bari accontenta gli amici»

Disabili, squadra  di basket in carrozzina per strada. ...

 
In via Brigata Regina
Bari, scontro tra moto e auto: muore un ragazzo di 17 anni

Bari, terribile scontro tra moto e auto: muore un ragaz...

 
Ad Acquaviva delle Fonti (Ba)
Ruba al mercato due carte di credito con relativi pin, arrestata

Ruba al mercato due carte di credito con relativi pin, ...

 
Divisa in 50 panetti
In auto con 26kg di droga, arrestato pregiudicato a Mola di Bari

In auto con 26kg di droga, arrestato pregiudicato a Mol...

 
A Sammichele
Cede finestra a scuola, ferita ausiliaria

Cede finestra a scuola, ferita ausiliaria

 
E' ai domiciliari
Bari, a spasso con 50 grammi di cocaina nei boxer: in manette

Bari, a spasso con 50 grammi di cocaina nei boxer: in m...

 
Commercio
Bari, dopo 66 anni chiudestorica salumeria De Carne«Il marchio lo porto con me»

Bari, dopo 66 anni chiude storica salumeria De Carne «I...

 
Il nodo intramoenia
Ospedali, il giallo visite a pagamentodei medici: le Asl non forniscono i dati

Ospedali, il giallo visite a pagamento dei medici: le A...

 
Svolta nelle indagini
Pizzaiolo di Gravina uccisoa Ravenna: fermato straniero

Pizzaiolo di Gravina ucciso a Ravenna: fermato stranier...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

A Bari

Faida tra clan, 2 assolti
per agguato del 2007

toga

Il Tribunale di Bari ha assolto con formula piena «per non aver commesso il fatto» Vincenzo e Nicola Sedicina, padre e figlio di 68 e 30 anni, imputati per i tentati omicidi di Michele Spano e Marino Catacchio, pregiudicati ritenuti vicini al clan Strisciuglio di Bari. L’episodio contestato dalla Procura di Bari risale al 23 dicembre 2007. I due Sedicina, stando alla ricostruzione dell’accusa, avrebbero raggiunto Spano, venditore ambulante di pesce, alla sua bancarella nel mercato all’interno dell’ex Manifattura Tabacchi di via Nicolai.

Nella raffica di colpi sparati rimase ferito anche Catacchio (poi ucciso in un agguato di mafia nel settembre 2008). Per padre e figlio la Procura aveva chiesto la condanna a 10 anni di reclusione. Per questa vicenda maturata secondo gli inquirenti nell’ambito di una faida interna al clan, i due imputati, difesi dagli avvocati Francesco Paolo Sisto, Rosario Cristini e Vito Giulitto, sono stati detenuti in carcere per più di due anni. Nel processo erano imputati per favoreggiamento anche Luigi Spano, fratello di una delle due vittime, e Nicola Moramarco, tutti oggi assolti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400