Venerdì 18 Gennaio 2019 | 04:06

NEWS DALLA SEZIONE

Forse per un litigio
Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

Agguato a Triggiano, grave un 38enne: due colpi all'addome

 
In un panificio
Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

Bari, in fiamme la friggitrice: panico a Torre a Mare

 
Per Filippo Capriati
Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

Il clan Capriati al porto di Bari, Autorità chiede 1mln di danni

 
Il commento
Modello Emiliano, esame pugliese

Modello Emiliano, esame pugliese

 
Fermato dalla polizia
Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

Bari, droga e armi in casa: arrestato 22enne al quartiere Libertà

 
Il dibattito
Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

Antico palazzo demolito a Bari, proteste: «Ennesimo scempio»

 
Ha 44 anni
Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

Bari, M5S sceglie la musicista Elisabetta Pani come candidato sindaco

 
Dopo l'arresto di settembre
Bari, chiuse indagini su Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

Bari, chiuse indagini su ex patron Giancaspro, spunta anche l'accusa di estorsione

 
La storia è una bufala
Bari, ristruttura villa e trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Troppo tardi per il cambio»

Bari, trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Tardi per il cambio», ma è una fake news

 
Gesto senza motivo
Cassonetti bruciati a Bari, telecamere incastrano una 36enne: ha agito senza motivo

Cassonetti bruciati a Bari, telecamere incastrano una 36enne della provincia

 

Riciclaggio, chiesto processo  per rettore Lum e boss Parisi

Riciclaggio, chiesto processo  per rettore Lum e boss Parisi
BARI – La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per i tre imputati accusati del presunto riciclaggio dei soldi del clan Parisi di Bari, "ripuliti" - ritengono gli inquirenti – tramite operazioni immobiliari eseguite da Emanuele Degennaro, rettore della università privata Lum di Bari. Rispondono di concorso in riciclaggio con l'aggravante di aver agevolato un associazione mafiosa il rettore Degennaro, il boss di Japigia Savinuccio Parisi e Vincenzo Lagioia, ritenuto prestanome del defunto Michele Labellarte (presunto cassiere del clan).

Stando alle indagini della Guardia di Finanza coordinate dalla Procura Antimafia di Bari, nel 2002 l’acquisto di un appartamento al Baricentro avrebbe consentito di riciclare 6 miliardi di vecchie lire. Il denaro, 3,8 milioni di euro, sarebbe stato poi restituito da Degennaro a Labellarte nel 2005 su richiesta di Parisi attraverso un "fittizio contratto preliminare di compravendita di immobili" a Bari e Fasano tra la Sec srl, del gruppo Degennaro, e Vincenzo Lagioia, prestanome di Labellarte.

"Così Labellarte riusciva a schermare un’operazione di riciclaggio di 6 miliardi di lire in contanti, – si legge nelle imputazioni – che il boss Stramaglia (deceduto, ndr) nel 2003 aveva affidato a Labellarte al fine di cambiarla in euro". L'udienza preliminare, rinviata nei giorni scorsi per difetti di notifica, inizierà il prossimo 4 novembre dinanzi al gup del Tribunale di Bari Francesco Agnino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400