Una settimana di vana attesa. E ora l’esigenza di ottenere risposte chiare e tempestive. Il comitato «No Brt» del Municipio 2 torna a chiedere l’immediata pubblicazione del piano sosta che dovrebbe consentire di ripristinare gran parte dei circa duemila posti in procinto di essere «sacrificati» al Bus Rapid Transit, ovvero il mezzo elettrico che dovrà rivoluzionare il trasporto pubblico cittadino nel corso dell’anno.
Mercoledì scorso, una delegazione del comitato cittadino ha incontrato il sindaco Vito Leccese, insieme all’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi e al del direttore della ripartizione Ivop Claudio Laricchia, ha ricevuto. Due le motivazioni che giustificano l’urgenza della richiesta: i quartieri inseriti nel Municipio 2 sono tra le aree che, sulla carta, subiranno il maggiore impatto sulle modifiche di parcheggi e viabilità. Inoltre, al momento i lavori sono concentrati sulla Linea Verde (uno dei quattro tracciati previsti per il bus) che attraverserà buona parte della zona: non a caso, i lavori per predisporre il percorso dovrebbero arrivare tra Carrassi e San Pasquale entro marzo.
«Otto giorni di silenzio - «La mancata pubblicazione del piano sosta moltiplica la preoccupazione dei cittadini del Municipio 2», sottolinea Giuseppe D’Acquisto, presidente del comitato «No Brt. «A distanza di coltre una settimana dall’incontro tenutosi a Palazzo di Città con il Sindaco Vito Leccese e il responsabile Ivop Claudio Laricchia, il nostro comitato del Municipio 2, ma in generale tutti i cittadini interessati ad una questione davvero delicata, sono ancora in attesa della pubblicazione ufficiale del piano sosta, annunciata e promessa “entro pochi giorni”. Durante l’incontro è stato mostrato esclusivamente uno stralcio parziale del piano, presentato come risolutivo rispetto alle gravi criticità sulla sosta che i lavori del Brt comporteranno per il territorio. Tuttavia, ad oggi, tale piano non è stato reso pubblico, impedendo qualsiasi valutazione tecnica approfondita e qualsiasi confronto trasparente con i cittadini».
«Senza parcheggi stop ai lavori» - Una situazione che impone un urgente chiarimento dato l’approssimarsi del lavori proprio nel Municipio 2. «Nel corso della riunione - spiega D’Acquisto -, l’ingegner Laricchia ha dichiarato che, per quanto riguarda il Municipio 2, l’avvio dei lavori potrebbe avvenire già a marzo. Un’affermazione che desta forte preoccupazione nel Comitato. Temiamo, infatti, che i cantieri possano partire prima dell’entrata in operatività del piano sosta, generando una situazione di totale congestione del territorio. Una simile eventualità comporterebbe una vera e propria implosione del Municipio, rendendo impossibile la vita quotidiana dei residenti e causando danni gravissimi al commercio e alle attività lavorative. A nome dell’intero comitato ribadisco che la pubblicazione del piano sosta è condizione indispensabile per sottoporlo ai nostri tecnici, al fine di verificare se quanto finora solo parzialmente mostrato sia realmente adeguato a risolvere le criticità esistenti. Durante l’incontro, infatti, sono state visionate solo poche strade, senza ricevere alcuna risposta su aree fondamentali come Largo 2 Giugno né su altre zone critiche, tra cui via Brigata, i cui residenti e commercianti hanno ormai aderito al Comitato».
Alla luce di tale situazione, il Comitato cittadino «No Brt» chiede improrogabilmente «L’immediata pubblicazione del piano sosta completo - annuncia D’Acquisto - e la sua tempestiva attuazione, prima di qualsiasi avvio dei lavori Brt. In assenza di risposte concrete e tempestive, siamo pronti sin da ora ad intraprendere ogni forma di mobilitazione, incluse manifestazioni pubbliche e azioni legali. Sono le uniche iniziative che possono essere intraprese a tutela dei cittadini, del diritto alla vivibilità del territorio e della salvaguardia del lavoro».
















