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IL CASO

Gara di velocità che uccise Ricupero a Bari, via al processo

Gara di velocità che uccise Ricupero a Bari, via al processo

Due automobilisti chiederanno rito abbreviato, la passeggera patteggia. L'associazione «Ciao Vinny» è parte civile

25 Maggio 2022

BARI - Con la costituzione di parte civile dei famigliari della vittima e dell’associazione «Ciao Vinny» è cominciata dinanzi alla gup del Tribunale di Bari Anna De Simone l'udienza preliminare nei confronti dei presunti responsabili dell’incidente stradale, provocato durante una gara di velocità tra due auto nel centro di Bari, che la sera del 29 ottobre 2020 causò la morte del 34enne Onofrio Ricupero. La sua macchina - hanno ricostruito le indagini della Polizia locale coordinate dalla pm Chiara Giordano - venne travolta frontalmente su via Napoli, alla periferia nord della città, da uno dei due mezzi in gara che durante una manovra di sorpasso aveva invaso la corsia opposta.

I conducenti delle due auto, il 22enne Francesco Abbinante e il 25enne Giuseppe Oreste, in carcere da dicembre per i reati di concorso nello svolgimento di una gara di velocità su strada pubblica e di omicidio stradale, hanno preannunciato che chiederanno di essere processati con il rito abbreviato. La terza co-imputata, la 21enne Alessia Ceglie, passeggera di una delle due auto e accusata in concorso con il fidanzato Oreste di omissione di soccorso, chiederà di patteggiare la pena. I famigliari della vittima, assistiti dall’avvocato Francesco Maria Colonna, hanno chiesto la citazione delle due compagnie assicurative delle auto in gara come responsabili civili. Si tornerà in aula il 13 luglio per la formalizzazione dei riti alternativi.

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