Martedì 10 Marzo 2026 | 20:58

Brt a Bari, scambio «strategico» tra via della Resistenza e via Di Vittorio: più spazio per i bus elettrici e parcheggi per i cittadini

Brt a Bari, scambio «strategico» tra via della Resistenza e via Di Vittorio: più spazio per i bus elettrici e parcheggi per i cittadini

Brt a Bari, scambio «strategico» tra via della Resistenza e via Di Vittorio: più spazio per i bus elettrici e parcheggi per i cittadini

 
Redazione online

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Brt a Bari, scambio «strategico» tra via della Resistenza e via Di Vittorio: più spazio per i bus elettrici e parcheggi per i cittadini

La permuta tra due aree adiacenti permetterà la realizzazione della stazione di ricarica per i bus elettrici del BRT e di nuovi spazi di sosta, ottimizzando traffico e viabilità nel quartiere

Martedì 10 Marzo 2026, 19:11

La giunta comunale di Bari, su proposta degli assessori al Patrimonio Nicola Grasso e alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, ha approvato la delibera relativa alla permuta di due aree situate tra via della Resistenza e via Di Vittorio, propedeutica alla realizzazione del progetto del Bus Rapid Transit (BRT). Il provvedimento dovrà ora essere sottoposto all’esame del Consiglio comunale.

L’operazione consentirà la realizzazione della stazione di ricarica per i bus elettrici del BRT e del trasporto pubblico locale, migliorando la distribuzione degli spazi e la gestione della viabilità e della sosta. Le aree coinvolte sono equivalenti per superficie (2075 metri quadri ciascuna) e confinanti: la prima, di proprietà di Megaholding srl, si trova in viale Di Vittorio all’angolo con via della Resistenza e via Pavoncelli; la seconda, di proprietà comunale, si estende tra via della Resistenza e via Pavoncelli. Entrambe le aree sono asfaltate, recintate e prive di diritto edificatorio.

Grazie alla permuta, il Comune potrà realizzare uno spazio più ampio e accessibile per la stazione di ricarica, con zone di manovra ottimizzate e collegamenti diretti alle linee Lilla e Verde del BRT. La restante parte del suolo comunale, non compresa nello scambio, resterà disponibile per ulteriori interventi e per la creazione di una nuova area di sosta veicolare.

L’operazione è stata resa possibile anche grazie a un accordo con l’Agenzia delle Entrate, che ha valutato i cespiti immobiliari e confermato la parità di valore tra le due aree.

«Con questa delibera compiamo un passo avanti strategico per la realizzazione del BRT, che rivoluzionerà il trasporto pubblico locale – ha sottolineato l’assessore Scaramuzzi –. L’hub sarà più spazioso, direttamente accessibile e potrà servire più linee, con benefici concreti su traffico e inquinamento».

L’assessore Grasso ha aggiunto: «L’operazione valorizza il patrimonio comunale, creando spazi funzionali e strategici in una zona nevralgica della città, vicino al Parco Due Giugno, destinata a diventare snodo centrale del sistema BRT».

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