Sabato 17 Aprile 2021 | 08:03

NEWS DALLA SEZIONE

l'iniziativa
Bari, infermieri del Di Venere su tute Covid: «DDL ZAN» contro discriminazioni di genere

Bari, infermieri del Di Venere su tute Covid: «DDL ZAN» contro discriminazioni di genere

 
la decisione
Bari, Parco della giustizia escluso dalla grandi opere: «Grave disattenzione verso emergenza gravissima»

Bari, Parco della giustizia escluso dalle grandi opere: «Grave disattenzione verso emergenza gravissima»

 
La città dei bambini
Bari, pronte a Japigia le giostrine per l'infanzia

Bari, pronte a Japigia le giostrine per l'infanzia

 
Serie C
Verso Bari-Palermo: Celiento verso il rientro

Verso Bari-Palermo: Celiento verso il rientro

 
L'emergenza
Policlinico Bari, vaccini anti Covid a pazienti con malattie rare. Domani dosi ad autistici over 16

Policlinico Bari, vaccini anti Covid a pazienti con malattie rare
Domani dosi ad autistici over 16

 
il documento
Bari, rapina in banca: minaccia cassiere con taglierino poi scappa con l'incasso

Popolare di Puglia e Basilicata, assemblea soci approva bilancio 2020

 
Covid
Bari, tamponi per il personale dei nidi e delle scuole d'infanzia comunali

Bari, tamponi per il personale dei nidi e delle scuole d'infanzia comunali

 
I numeri
Covid, da quando c'è la zona rossa nel Barese 4 sanzioni ogni ora

Covid, da quando c'è la zona rossa nel Barese 4 sanzioni ogni ora

 
L'emergenza
Bari, attesa di ore per la consegna dei vaccini ai medici di base

Bari, attesa di ore per la consegna dei vaccini ai medici di base

 
Nel Barese
Altamura, minore ha in casa eroina, cocaina e una pistola: scoperto dai carabinieri

Altamura, minore ha in casa eroina, cocaina e una pistola: scoperto dai carabinieri

 
La storia
Bari, sconfigge il Covid a 98 anni: «La mia arma? La pasta fatta in casa»

Bari, sconfigge il Covid a 98 anni: «La mia arma? La pasta fatta in casa»

 

Il Biancorosso

Serie C
Gli ex di Bari-Palermo: Floriano, il "re" della serie D

Gli ex di Bari-Palermo: Floriano, il «re» della serie D

 

NEWS DALLE PROVINCE

Newsweekl'iniziativa
Bari, infermieri del Di Venere su tute Covid: «DDL ZAN» contro discriminazioni di genere

Bari, infermieri del Di Venere su tute Covid: «DDL ZAN» contro discriminazioni di genere

 
Tarantola protesta
Mittal Taranto, presidio al Mise il 22 aprile per operaio licenziato

Mittal Taranto, sciopero e presidio al Mise il 22 aprile per operaio licenziato

 
Leccel'esposto
Galatina, donna incinta abortisce dopo essere andata in ospedale per controllo e rimandata a casa

Galatina, donna incinta abortisce dopo essere andata in ospedale per controllo e rimandata a casa

 
PotenzaL'intervento
Stellantis di Melfi, il sottosegretario Moles: «No si perda neanche un posto di lavoro»

Stellantis di Melfi, il sottosegretario Moles: «Non si perda neanche un posto di lavoro»

 
Foggiala denuncia
Foggia, assistenza psichiatrica insufficiente nel carcere: uno specialista per poche ore al giorno

Foggia, assistenza psichiatrica insufficiente nel carcere: uno specialista per poche ore al giorno

 
Batla decisione
Popolare Bari, truffa su polizze vita: assolti dipendenti filiale di Barletta

Popolare Bari, truffa su polizze vita: assolti dipendenti filiale di Barletta

 
BasilicataEconomia
Bardi: «Con Recovery Fund ridurre divario fra Nord e Sud»

Bardi: «Con Recovery Fund ridurre divario fra Nord e Sud»

 
Brindisial Perrino
Brindisi, muore povero e solo: la città gli paga il funerale

Brindisi, muore povero e solo: la città gli paga il funerale

 

i più letti

La denuncia

Covid e furbetti, negoziante barese: «C'è chi continua a vendere, io danneggiato due volte»

Settore in crisi per le chiusure ma non tutti rispettano le regole e fanno concorrenze sleale ai colleghi

Covid e furbetti, negoziante barese: «C'è chi continua a vendere, io danneggiato due volte»

«Il governo, il presidente della Regione, il sindaco e le istituzioni tutte ci chiedono da mesi di fare sforzi. Di tenere le saracinesche abbassate e di resistere ancora qualche settimana in attesa di riaprire. Bene, io e qualche commerciante del centro rispettiamo le regole perché con il virus non si scherza. Invece, i furbetti della pandemia, come li ho ribattezzati, continuano senza alcuna remora a lavorare come se nulla intorno a noi stesse accadendo».
Stanco, deluso e pronto a denunciare il pesante clima che si respira nel mondo del commercio barese ai tempi della terza ondata dell’emergenza Coronavirus è Michele De Palma, responsabile dello storico negozio di abbigliamento da uomo Michi D’Amato.
Ad affiancarlo alcuni colleghi che hanno deciso di raccontare lo scenario che ormai da settimane si vive nel centro cittadino. Saracinesche apparentemente chiuse o a metà. Titolari di negozi che fingono di mettere a posto scaffali e capi della stagione estiva e quelli invernali non venduti. In realtà sono pronti ad accogliere clienti che, incuranti delle regole e del rischio sanitario, decidono di acquistare la merce e persino di provarla nei camerini come se la pandemia non esistesse. Come se fosse un giorno normale in cui concedersi una giornata di shopping spensierato. «Siamo stanchi di assistere a questo indegno spettacolo che si consuma quotidianamente sotto gli occhi di coloro che hanno fatto della serietà e rispetto per il cliente uno stile di vita - tuona ancora Michele De Palma - mentre tutto il mondo continua a soffrire per questo maledetto virus c’è qualcuno che ancora non ha capito davvero cosa vuol dire ammalarsi e morir».
Intanto, sotto il profilo degli affari i dati sono più che preoccupanti. «Io come tanti altri commercianti - sottolinea Michele De Palma - abbiamo perso più dell’80% del fatturato. Abbiamo i magazzini stracolmi di merce invenduta. È una tristissima realtà. Ma, in questi mesi, non abbiamo mai cercato di trovare escamotage per vendere. Abbiamo tenuto le saracinesche abbassate rispettando le regole che ci hanno imposto. Per questo ritengo che sia assurdo continuare ad assistere a questo teatrino indecente».
Capitolo a parte meritano i controlli. «Da quando è scattata la zona rossa in molti hanno pensato di aggirare l’ostacolo in questo modo - aggiunge De Palma - i commercianti furbetti hanno continuato tranquillamente a lavorare e noi siamo rimasti con le saracinesche abbassate assistendo ad uno scenario incredibile. Clienti che si fermano dietro le saracinesche. Tirano fuori il cellulare e chiamano il proprietario. Si guardano intorno e poi s’infilano nel negozio per fare acquisti. Non è fare commercio. Io faccio questo mestiere da quando ero giovanissimo e ho sempre cercato di rispettare i miei colleghi. In questi mesi di pandemia ho cercato di fare il possibile per non lasciare i dipendenti con le tasche vuote. Spesso mi sono fatto carico dei loro stipendi perché i soldi della cassa integrazione tardavano ad arrivare». Dunque l’appello al sindaco Decaro. «Spero che qualcuno possa davvero intervenire su questa situazione. Non possono esistere commercianti seri e commercianti furbetti. Se riapertura deve essere, lo sia per tutti. Perché qui ci giochiamo tutto, le nostre vite comprese». 

(foto Luca Turi)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie