Un’accesa protesta questa mattina ha interrotto il consueto scambio di auguri all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale di San Giovanni Rotondo voluto da San Pio, il cui personale è da giorni in stato di agitazione dopo l’annuncio della direzione di applicare, dal prossimo marzo, il contratto delle case di cura private ritenuto «inadeguato e pregiudizievole».
La maggioranza dei medici e infermieri presenti - come si vede in alcuni video e come riferito da alcuni dei presenti - hanno urlato contro i vertici della struttura «buffoni, andate via», e «dimettetevi».
Mentre lo striscione «Gli auguri non cancellano i nostri diritti», srotolato in sala, è stato poi lanciato verso il direttore generale Gino Gumirato, appellato come «pagliaccio».
Due giorni fa (il 16 dicembre) in prefettura a Foggia si è tenuto un vertice tra le organizzazioni sindacali, il dirigente dell’istituto e l’assessore regionale alla Sanità, durante il quale è stata ribadita la decisione di applicare il contratto delle case di cura private, motivo per il quale le organizzazioni sindacali hanno annunciato che sciopereranno il 9 gennaio, mentre lunedì 22 dicembre, a partire dalle ore 17, è prevista una fiaccolata dal palazzo di città fino a Casa Sollievo. Secondo gli organizzatori parteciperanno centinaia di cittadini. «Stiamo anche organizzando una data per una grande manifestazione da svolgere in Vaticano», aggiungono i sindacati.
















