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I controlli

Veglioni di Capodanno clandestini: è caccia anche sui social. La decisione del questore di Bari

Veglioni di Capodanno clandestini: è caccia anche sui social. La decisione del questore di Bari

Per prevenire le feste vietate aumenta il monitoraggio delle forze dell'ordine

31 Dicembre 2020

Giovanni Longo

BARI - Tempi duri per chi sta organizzando veglioni clandestini. Prevenire è meglio che reprimere. Specie quando in ballo c’è la salute. “Ho dato disposizioni alla Digos e alla Polizia postale di monitorare siti internet e social e tutto ciò da cui possa emergere la pianificazione di feste con l’obiettivo di evitare che si creino situazioni inopportune, specie quando un assembramento ha già provocato i suoi danni. Agire in maniera preventiva per scongiurare i contagi, insomma, piuttosto che intervenire quando il danno ormai è fatto”. A tracciare la linea è il questore di Bari Giuseppe Bisogno, al lavoro per coordinare i dispositivi di sicurezza nell’ultimo giorno di un anno da dimenticare. Polizia, carabinieri, guardia di finanza, i militari dell’esercito impegnati in “Strade sicure”, polizia locale sono impegnati nella verifica del rispetto delle prescrizioni anti Covid-19. “Non abbiamo avuto sino a questo momento segnalazioni particolari sull’organizzazione di veglioni clandestini - spiega il questore - ma stiamo lavorando per fare capire a chi si sta muovendo in tal senso che è meglio desistere visti i rischi per la salute, oltre ad essere vietato”.

C'è anche il monitoraggio dei social media per prevenire veglioni di Capodanno clandestini, esplosione di botti vietati e spostamenti non autorizzati nelle vie di accesso alle città. Sono i principali campi di azione sui quali si concentreranno le forze dell’ordine nel piano straordinario di controlli per Capodanno della Questura di Bari per l’area metropolitana e anche per la provincia di Barletta-Andria-Trani.

Altro fronte caldo, quello dei botti illegali. “Abbiamo pianificato l’intervento degli artificieri che hanno adeguate informazioni e conoscenze tecniche - aggiunge Bisogno -. Pensiamo che nelle ore serali possano esserci spostamenti di botti custoditi in depositi e garage, direzione abitazioni private con il rischio che si possano provocare danni che vogliamo scongiurare. Vigileremo”.

Infine, un accenno ai dispositivi anticriminalità, “Penso a supermercati, alimentari, farmacie che oggi stanno lavorando - conclude il questore -. Sono in atto servizi dedicati anche su questo fronte”.

L'intervista completa al questore di Bari Giuseppe Bisogno sarà pubblicata sull'edizione cartacea della "Gazzetta" in edicola sabato 2 gennaio 2021.

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