Sabato 06 Marzo 2021 | 09:49

NEWS DALLA SEZIONE

Misure restrittive
Covid 19 a Bari, stop all'asporto dalle 18 nei fine settimana: l'ordinanza

Covid Bari, stop all'asporto nei fine settimana a partire dalle 18: l'ordinanza

 
La cerimonia
Di Maio e Rama a Bari per il trentennale degli sbarchi da Albania: «Orgogliosi della Puglia»

Di Maio e Rama a Bari per il trentennale degli sbarchi dall'Albania: «Orgogliosi della Puglia»

 
La novità
Extralberghieri di Puglia, nasce AEP associazione a tutela dei diritti

Extralberghieri di Puglia, nasce AEP associazione a tutela dei diritti

 
oggi in via parisi
Altamura non dimentica: un murale dedicato a Domi

Altamura non dimentica: un murale dedicato a Domi

 
la sentenza
Bari, sparò per vendicare morte del figlio: boss Montani condannato a 12 anni

Bari, sparò per vendicare morte del figlio: boss Montani condannato a 12 anni

 
questa mattina
Bari, trentennale sbarco albanesi: ambasciatori Italia e Albania al Ciheam

Bari, trentennale sbarco albanesi: ambasciatori Italia e Albania al Ciheam

 
Blitz della Polizia
Noicattaro, oltre 400 chili di hashish tra aglio e cipolle spagnole: in manette coniugi albanesi

Noicattaro, oltre 400 chili di hashish tra aglio e cipolle spagnole: in manette coniugi albanesi

 
indagini della Ps
Noicattaro, in un box sotterraneo scoperto deposito droga con 400 chili marijuana: in manette coppia albanesi

Noicattaro, in un box sotterraneo scoperto deposito droga con 400 chili marijuana: in manette coppia albanesi

 
furto fallito
Ruvo di Puglia, ladri in fuga con un grosso trattore finiscono fuori strada

Ruvo di Puglia, ladri in fuga con un grosso trattore finiscono fuori strada

 

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, ridotta la squalifica di Bianco, ok con Potenza

Calcio Bari, ridotta la squalifica di Bianco, ok con Potenza

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaIndustria
Basilicata, Regione ferma Tempa Rossa: «L'attività sia in sicurezza»

Basilicata, Regione ferma Tempa Rossa: «L'attività sia in sicurezza»

 
LecceDia
Lecce, droga dall'Albania da spacciare in tutta Italia: sequestrati beni per 900mila euro e 50kg di sostanze

Lecce, droga dall'Albania da spacciare in tutta Italia: sequestrati beni per 900mila euro e 50kg di sostanze

 
FoggiaNuove proposte
Il foggiano Gaudiano trionfa a Sanremo Giovani

Sanremo 2021, il foggiano Gaudiano trionfa nella categoria giovani

 
BariMisure restrittive
Covid 19 a Bari, stop all'asporto dalle 18 nei fine settimana: l'ordinanza

Covid Bari, stop all'asporto nei fine settimana a partire dalle 18: l'ordinanza

 
TarantoLa storia
Martina Franca, Graziana e il Covid sconfitto: «La malattia ci invita a riflettere»

Martina Franca, Graziana e il Covid sconfitto: «La malattia ci invita a riflettere»

 
Brindisiil blitz
Brindisi, riciclaggio e appropriazione indebita: 10 arresti all'alba

Ostuni, scacco a clan per riciclaggio e appropriazione indebita: 9 ordinanze Vd

 
MateraIl caso
Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

 
BatL'emergenza
Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

 

i più letti

L'ODISSEA

Bari, «prigioniera» di Immuni: «Costretta alla quarantena dall'app, ma non mi fanno il tampone»

L'app ha rilevato un presunto contagio con un soggetto positivo al Covid

Bari, prigioniera dell'app contro il virus

Prigioniera di una «app». Costretta alla quarantena per il presunto contatto con un soggetto positivo al Covid-19 segnalato da «Immuni». «Mi hanno messa ai domiciliari senza una ragione».

Lei, una signora barese di 63 anni, è furibonda: «Sono incazzata nera!». Si sente un leone in gabbia nel suo appartamento in pieno centro dove la Asl le ha imposto di stare rinchiusa per 15 giorni.

Oggi e domani niente villa sul litorale di Santo Spirito, niente spiaggia, salsedine e iodio, niente tintarella, niente cena al ristorante in riva al mare, niente vita sociale, niente di niente. Fine settimana rovinato e pure il prossimo rischia di esserlo se non sarà «scarcerata» prima. «La mia colpa? Aver scaricato la app Immuni, aver avuto senso civico». E la sua storia diventa emblematica dei contrattempi cui può andare incontro chi ha sul cellulare l’applicazione per il «contact tracing», che dà l’allarme quando si è stati vicini a un contagiato dal coronavirus. La vicenda sembra confermare le pecche della tecnologia sviluppata dalla società «Bending Spoon», basata sul bluetooth, già evidenziate fin dal lancio.

L’odissea inizia sabato scorso. «Sono stata un paio d’ore al mare - racconta - osservando il distanziamento interpersonale. In serata io e mio marito siamo andati a cena con parenti, sempre osservando le norme di sicurezza, a partire dall’uso delle mascherine nei casi previsti. Domenica mattina sono stata un’oretta al mare, in un punto di litorale non affollato, in compagnia di mia cugina, prima di lasciare la villa e rientrare a casa in città per il pranzo».

Nel pomeriggio la sorpresa. L’applicazione le invia un segnale di allerta, con un codice da comunicare al medico di base, che il giorno seguente avvisa la Asl. E martedì pomeriggio, attraverso una mail e una telefonata del Dipartimento di prevenzione, scattano i «domiciliari» per 15 giorni.

La signora non ci sta e protesta vivacemente con l’operatrice della Asl. Chiede di poter provare la sua negatività con il test sierologico o con un tampone e la risposta è sempre no. Ma come fa a essere sicura di non essere stata contagiata? «È impossibile - garantisce - e per una serie di ragioni oggettive». Quali? «Va premesso che la app segnala i “potenziali” contatti a rischio coi quali si è stati a distanza ravvicinata per 15 minuti nelle 24 ore precedenti all’invio dell’allerta. Ebbene, in spiaggia io e mia cugina siamo state distanti dagli altri; a cena con i parenti abbiamo utilizzato i dispositivi di protezione e osservato le norme di igiene. Non solo, tagliamo la testa al toro: mia cugina e gli altri miei parenti non hanno scaricato l’applicazione e quindi non possono essere “sospettati”. E, per giunta, il bollettino della Regione venerdì e sabato segnalava zero casi in provincia di Bari». Insomma, il contagio sarebbe stato impossibile è il ragionamento.

Il marito e la figlia della signora, dovendo eseguire esami diagnostici, si sono peraltro sottoposti al tampone in settimana: negativi. «Eppure hanno corso il rischio di restare confinati pure loro», aggiunge.

Il problema dei falsi positivi è già emerso e gli sviluppatori della app sono al lavoro alle soluzioni. Nel frattempo, c’è chi resta vittima dell’algoritmo impazzito della app. «Non riesco a tollerare questa limitazione della libertà - si sfoga la signora - pensavo di vivere in uno Stato democratico non in Corea del Nord. Sono agli arresti, ma senza aver avuto nemmeno diritto a un regolare processo. Anche se sto benissimo, andrò a fare il tampone privatamente, visto che il servizio sanitario pubblico me lo nega. Eppure dalla Regione sento ripetere che la gestione dell’emergenza è stata ed è fantastica. Che i casi di contagio sono a zero, che la app Immuni non ne ha segnalato nessuno. E il mio caso allora?».

I dubbi le restano. Come la certezza di dover saltare il weekend nella villa al mare, perché «evadere» comporta il rischio di incappare in guai giudiziari. E la app della disperazione? «Ah no guardi, l’esperienza mi è bastata: l’ho disinstallata e ho consigliato a parenti e amici di fare altrettanto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie