Domenica 24 Febbraio 2019 | 06:01

NEWS DALLA SEZIONE

L'episodio
Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

 
Nel Barese
Muri imbrattati a Giovinazzo, autori e genitori rimuovono le scritte

Muri imbrattati a Giovinazzo, autori e genitori rimuovono le scritte

 
Unioni civili
Bari, il primo divorzio gay: e il Comune istituisce nuovo «albo»

Bari, arriva il primo divorzio gay: Comune istituisce nuovo «albo»

 
Operazione della Gds
Grumo, crac da 3,1 al frantoio: sequestrati beni, nei guai padre e figlio

Grumo, crac da 3,1 al frantoio: sequestrati beni, nei guai padre e figlio

 
La nave è bloccata
Bari, mercantile si arena sulla barriera frangiflutti del lungomare VIDEO

Bari, mercantile si arena su lungomare: equipaggio abbandona la nave VD

 
La sentenza
Bari, offese tra ragazzi via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

Bari, offese tra ragazzini via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

 
L'impatto
Bari, incidente su viale Kennedy: ferita bimba di 3 anni

Bari, incidente su viale Kennedy: ferita bimba di 3 anni

 
Ambiente
Bari, 3500 ricci sequestrati e rimessi in mare dalla Guardia Costiera

Bari, 3500 ricci sequestrati e rimessi in mare dalla Guardia Costiera VD

 
Salute femminile
Acquaviva, l'ospedale Miulli "in Rosa": porte aperte per visite gratuite e consulti

Acquaviva, l'ospedale Miulli "in Rosa": porte aperte per visite gratuite e consulti

 
Tecnologia
È Turi la città con la differenziata più «smart» di Puglia: schizza all'82,32%

È Turi la città con la differenziata più «smart» di Puglia: schizza all'82,32%

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'episodio
Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

 
FoggiaPrimarie
Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

 
PotenzaVoto il 24 marzo
Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

 
BrindisiSan Pietro Vernotico
Scontro frontale nel Brindisino: muoiono 3 persone

Scontro frontale nel Brindisino:
muoiono 3 persone

 
LecceNel Salento
Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 28enne

Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 27enne

 
MateraA Tokyo
Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

 
BatDavanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 

Dopo il Riesame

Botte ai bimbi autistici a Noicattaro: scarcerate 3 educatrici

Una quarta resta ai domiciliari

Botte ai bimbi autistici a Noicattaro: scarcerate 3 educatrici

Sono state scarcerate tre della quarto educatrici arrestate il 12 gennaio scorso su disposizione della magistratura barese per maltrattamenti su bambini autistici. Il Tribunale del Riesame ha accolto i ricorsi dei difensori di Rosa Stolfa e Letizia Lopedote, gli avvocati Vita Torroni, Davide Bellomo e Guglielmo Starace, revocato la misura degli arresti domiciliari sia per carenza di esigenze cautelari che di gravi indizi. Per Rosalba Lovicario, difesa da Luca Colaiacomo e Salvatore D’Aluiso, i giudici hanno disposto l'interdizione per un anno.
In sede di interrogatori di garanzia, le indagate avevano dichiarato che le condotte ritenute maltrattamenti, erano tecniche terapeutiche di contenimento usate per calmare i bambini. Stando alle indagini della Procura di Bari, nei confronti di nove bambini che frequentavano l’Istituto Psicomedico S. Agostino di Noicattaro (Bari), sarebbero stati documentati con video decine di episodi di presunti maltrattamenti, nei quali i bambini venivano legati alle sedie con le braccia bloccate dietro la schiena e messi a tacere quando urlavano e piangevano con fazzoletti sulla bocca fino quasi a non respirare, schiacciati contro il muro, sul banco o sul pavimento.
Alle tre insegnanti oggi rimesse in libertà sono contestati in totale una decina di episodi, mentre alla quarta educatrice, tuttora agli arresti domiciliari, sono attribuiti più di cinquanta episodi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400