Domenica 21 Aprile 2019 | 12:06

NEWS DALLA SEZIONE

L'intervento
Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

 
Verso il voto
Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

Europee, i derby tutti pugliesi per Bruxelles

 
L'intervista
Caringella: «Sulle inchieste giudiziarie si è passati dall'indignazione all'indifferenza

Caringella: «Sulle inchieste giudiziarie si è passati dall'indignazione all'indifferenza

 
In città
Bari: grosso nido d'api in via Salvemini, zona messa in sicurezza

Bari: grosso nido d'api in via Salvemini, zona messa in sicurezza

 
Il caso
Bari, chiude la gioielleria Trizio Caiati in via Sparano: addio a un altro negozio storico

Bari, chiude la gioielleria Trizio Caiati in via Sparano: addio a un altro negozio storico

 
Lo scontro
Incidente stradale sulla Terlizzi - Molfetta: muore una ragazza

Incidente sulla Terlizzi-Molfetta, auto si ribalta: muore una ragazza

 
In Tv
Palazzo Poli di Molfetta in un documentario di Michele Cristallo

Palazzo Poli di Molfetta in un documentario di Michele Cristallo

 
La storia a lieto fine
Dall'Argentina al trullo di Locorotondo: anziano migrante ritrova le sue radici

Dall'Argentina al trullo di Locorotondo: anziano migrante ritrova le sue radici

 
Sgominata banda
Bari, assalivano armati furgoni portavalori: 5 in manette

Bari, assalivano armati furgoni portavalori: 5 in manette

 
Fishing for Litter
Molfetta, pescatori in prima linea contro un mare di plastica

Molfetta, pescatori in prima linea contro un mare di plastica

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'intervento
Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

Quei ritratti dell'Emiliano «pittore»

 
HomeIl messaggio
Lino Banfi a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

Lino Banfi torna a Canosa, gli auguri con la Gazzetta: «Buona Pesqua»

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 
TarantoSanità
Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

 
LecceInchiesta Favori & giustizia
Pm Arnesano resta ai domiciliari: ma farà Pasqua con i suoi

Pm Arnesano resta ai domiciliari: ma farà Pasqua con i suoi

 
BrindisiCuriosità
Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

 

La storia è una bufala

Bari, trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Troppo tardi per il cambio», ma è una fake news

Un 31enne ha avuto una triste sorpresa nascosta in un'intercapedine del muro di una villa che stava ristrutturando: in realtà si tratta di una bufala

Bari, ristruttura villa e trova 150mln di lire del padre. Bankitalia: «Troppo tardi per il cambio»

Non c’è beffa peggiore del ritrovarsi inaspettatamente un ben gruzzoletto senza, tuttavia, poterlo... spendere.
Ha dell’incredibile quanto accaduto al 31enne brindisino Giuseppe De Ruvo (da molto tempo di casa a Roma dove vive e lavora come cassiere in un supermercato). Il giovane, durante i lavori di ristrutturazione di una vecchia villa disabitata di proprietà del padre dislocata nelle vicinanze di Bari, ha trovato nell’intercapedine del muro da buttare giù un «tesoretto» composto da banconote da 500mila, 100mila e 50mila lire e due buoni del tesoro del valore di 50 milioni di lire l’uno. Per un totale di circa 150 milioni di lire.

Peccato che la notizia, circolata in tutta Italia, sia una bufala, lanciata da quest’uomo, lo stesso che la notte di Capodanno, sotto falso nome (in quel caso aveva utilizzato Giovanni Renzi), ha raccontato l’incredibile (e falsa) storia dei due gemelli nati a Roma in anni diversi (uno nel 2018, uno nel 2019). L’uomo, che si diverte evidentemente a raccontare in giro frottole pazzesche per quanto verosimili, questa volta si è presentato con il none di Giuseppe De Ruvo, ha contattato le nostre redazioni di Brindisi e di Potenza, millantando perfino di aver fatto una causa alla Banca d’Italia. Inutile dire che abbiamo provato a ricontattare il fantomatico De Ruvo, o dovremmo chiamarlo Giovanni Renzi al suo numero di telefono 3713144**. Peccato che scatti sempre la segreteria telefonica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400