Martedì 23 Aprile 2019 | 23:50

NEWS DALLA SEZIONE

L'intervista
Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

 
le proposte dell’anas
Tangenziale da «liberare» tre opzioni da Bari a Mola

Tangenziale da «liberare» tre opzioni da Bari a Mola

 
Nuovi collegamenti
Bari più vicina ad Atene: da giugno voli diretti per la capitale greca

Bari più vicina ad Atene: da giugno voli diretti per la capitale greca

 
Lotta alla droga
Monopoli, nascondeva nel giardino di casa cocaina e olio di hashish: in manette 33enne

Monopoli, nascondeva nel giardino di casa droga e olio di hashish: in manette 33enne

 
Tutta colpa dello Scirocco
Conversano, vento forte: volano le tegole dalla Cattedrale

Conversano, vento forte: volano le tegole dalla Cattedrale

 
La raccolta differenziata
Bari, arriva il porta a porta: da domani kit nei rioni San Paolo e Stanic

Bari, arriva il porta a porta: da domani kit nei rioni San Paolo e Stanic

 
Degrado in città
Bari, cassonetti strapieni in C.so Vittorio Emanuele: denunciati 2 commercianti

Bari, cassonetti strapieni in C.so Vittorio Emanuele: denunciati 2 commercianti

 
Gli eventi in città
Bari, domenica c'è il Gran Premio: occhio ai divieti anche per il Bif&st

Bari, domenica c'è il Gran Premio: occhio ai divieti anche per il Bif&st

 
Il video
Pasquetta a Bari, gita fuori porta anche per i cinghiali: il pic nic tra i rifiuti

Pasquetta a Bari, gita fuori porta anche per i cinghiali: il pic nic tra i rifiuti

 
La tragedia
Monopoli, si soffoca con un boccone di carne: morto 26enne

Monopoli, si soffoca con un boccone di carne: morto 26enne

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, e adesso cosa si fa?Si accarezza il sogno scudetto

Bari, e adesso cosa si fa?
Si accarezza il sogno scudetto

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaLa strage
Mafia, intitolato ai fratelli Luciani presidio Libera San Marco in Lamis

Mafia, intitolato ai fratelli Luciani presidio Libera San Marco in Lamis

 
LecceL'inchiesta
Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

Lecce, magistrati arrestati: chiesto incidente probatorio. Altro pm indagato

 
PotenzaLe indagini
Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

Disastro ambientale Val D'agri, suicida avvisò con memoriale

 
BariL'intervista
Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

Loredana Ascenza Fasano: «Ricomincio dai Verdi dopo la rinuncia ambientalista M5S»

 
MateraOperazione della Polizia
Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

Metaponto, nello zaino con un chilo di droga: in cella gambiano

 
BatIl furto
Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

Trinitapoli, rubano 5mila carciofi dai campi: 4 arresti

 
BrindisiVento forte
Brindisi, maltempo blocca nel porto traghetto per Valona

Brindisi, traghetto bloccato dal vento nel porto: era diretto a Valona

 
TarantoL'operazione dei cc
Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

Laterza, ruba alcol, soldi e tabacchi in un bar: arrestato 40enne

 

Il processo

Bari, adescava minori sui social:
chiesti 16 anni di carcere

Nel mirino un 41enne di Modugno: al setaccio oltre 180mila conversazioni e chat. Un anno fa un'altra condanna a 8 anni

Costa molto caro un «like» messo su post di Facebook

La Procura di Bari ha chiesto la condanna a 16 anni di reclusione per il 41enne di Modugno (Bari) Michele Lambresa, accusato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, adescamento, corruzione di minori e violenza sessuale. Stando alle indagini coordinate dal pm Simona Filoni, Lambresa avrebbe inviato a decine di minorenni video nei quali si spogliava, si spacciava sui social network, grazie a falsi profili, per adolescente e, senza mai mostrare il volto, convinceva in alcuni casi le vittime a inviargli foto intime. In un caso avrebbe abusato di una 14enne.

L’uomo un anno fa è stato condannato alla pena di 8 anni e 8 mesi di reclusione per abusi su altre otto minorenni. Proprio da quella indagine e dall’esito degli accertamenti tecnici svolti sul materiale sequestrato, gli inquirenti hanno scoperto altre e più gravi condotte. Le nuove accuse mosse al 41enne dalla magistratura barese riguardano fatti simili risalenti allo stesso periodo (primavera 2015) nei confronti di quindici minorenni. Dall’esame di oltre 180mila messaggi sms, delle numerose chat Whatsapp e dei diversi dialoghi su Messenger trovati, gli inquirenti sono riusciti a identificare le vittime le quali, sentite nel corso delle indagini nella forma dell’ascolto protetto, hanno confermato quanto emerso dalle conversazioni in chat.

Il processo si sta celebrando con il rito abbreviato dinanzi al gup Francesco Mattiace. La sentenza è prevista per il prossimo 14 novembre. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400