Lunedì 20 Settembre 2021 | 12:38

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Musica, cinema e mostre l’arte russa torna a Bari nel segno di Lev Tolstoji

Fino al 22 gli appuntamenti del Festival curato dal Cesvir

Due occhi azzurri nei quali perdersi e un bel caratteraccio. Questo è il ritratto che del sommo Lev Tolstoji dipinge la pronipote. Ieri a Bari, per la presentazione del «Giardino estivo delle arti», il XII Festival dell’Arte Russa a Bari, Marta Albertini, pronipote dello scrittore russo, ha raccontato quello che del suo avo le è stato tramandato da sua madre e sua nonna, e la decisione di portare in Puglia, una mostra che ricordasse l’autore. Da ieri fino al 22 maggio infatti, nel Museo Civico, sarà esposta la collezione (riprodotta fotograficamente, con alcuni pezzi originali) del Museo Statale «Lev Tolstoj» di Mosca. Oggi, tra l’altro, nell’ex Palaposte, ci sarà la proiezione del documentario Lev Tolstoj e subito dopo l’incontro con la Albertini, moderato da Marco Caratozzolo, docente del Dipartimento di Lettere lingue Arti Italianistica e culture comparate dell’Università di Bari (11.30).

Organizzato dal Cesvir, in collaborazione con il Centro dei Festival cinematografici e dei Programmi internazionali di Mosca, il Festival ha il sostegno della Regione Puglia, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese, e rientra nei trecento eventi italiani delle «Stagioni russe», il progetto di promozione della cultura russa in Europa, patrocinato dal governo della Federazione russa e varato sotto la supervisione del ministero della Cultura russo.

«Il Giardino delle Arti» è un festival ormai consolidato, che richiama centinaia di spettatori per le tante iniziative in programma (tutte a ingresso libero), che per questa edizione si svolgeranno a Bari e Polignano a Mare, fino al 22 maggio. Da domani al 19 (10.30, ex Palaposte), c’è la rassegna cinematografica dedicata al cinema russo. Sempre domani, al Teatro Forma, ore 20.30, e il 20, sulla piazza antistante il Palazzo dell’Economia del Comune di Bari, si esibirà l’Ensemble statale di danza «Ingushezia», che domani sarà anche a Polignano, alle 20.30 in piazza dell’Orologio. Il 19, nella Basilica di San Nicola e il 21, nella Chiesa Russa, e ancora il 22 in Basilica, durante la liturgia in onore della festa ortodossa, è in programma il concerto del coro da camera diretto da Raissa Gundiaeva dell’Accademia teologica di San Pietroburgo. Inoltre, grazie al gemellaggio tra il conservatorio «N. Piccinni» di Bari e il conservatorio statale «Pёtr Čajkovskij» ci sarà una master class della pianista russa Natalja Andreevna Shokhireva (domani); mentre all’Accademia di Belle Arti a Mola di Bari ci sarà una master class a cura di Ermolaeva V.Yu, docente del dipartimento di disegno e pittura dell’Università statale della cinematografia «S. Gerasimov», dedicata al cinema russo del XVIII secolo (domani).

Ieri la presentazione della manifestazione, nel Museo Civico, con gli interventi di Loredana Capone, assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Tatiana Shumova, responsabile della Direzione dei Programmi Internazionali dello Stato Russo, Rocky Malatesta direttore Generale del Cesvir, Viacheslav Bachin, rettore della Chiesa Russa, Ennio Triggiani presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Capone ha sottolineato come non sia facile organizzare «un festival così duraturo rendendolo sempre più attrattivo e nuovo». Tatiana Shumova ha detto: «Il festival a Bari è il nostro più amato, perché riunisce due popoli sotto la benedizione di San Nicola» e Malatesta ha concluso: «Un festival delle genti di Puglia e di Russia nel nome della pace».

Maria Grazia Rongo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie