Sabato 16 Novembre 2019 | 00:02

Il Biancorosso

L'intervista
Bari, l'ex direttore sportivo Angelozzi: «Credo nella promozione»

Bari, l'ex direttore sportivo Angelozzi: «Credo nella promozione»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Leccei DISAGI
Maltempo in Puglia, danni per 6 mln di euro a Porto Cesareo

Maltempo in Puglia, danni per 6 mln di euro a Porto Cesareo

 
BrindisiIl caso
Riconversione Enel Brindisi, 50 aziende al governo chiedono tavolo per crisi

Riconversione Enel Brindisi, 50 aziende al governo chiedono tavolo per crisi

 
TarantoCinema
Six Underground: ecco la locandina del film Netflix girato a Taranto

Six Underground: ecco la locandina del film Netflix girato a Taranto

 
BatLa sentenza
Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

 
Potenzal'indagine
Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

 
Foggiacodice rosso
Maltrattamenti e stalking nei confronti di 3 donne: 3 arresti nel Foggiano e Nordbarese

Maltrattamenti e stalking nei confronti di 3 donne: 3 arresti nel Foggiano e Nordbarese

 
Materasolidarietà
Maltempo a Matera: Piccolo Teatro di Milano devolve incassi Falstaff alle popolazioni colpite

Maltempo a Matera: Piccolo Teatro di Milano devolve incassi Falstaff alle popolazioni colpite

 

i più letti

il racconto

Una graphic novel
sulle «leonesse»
di Monteleone

Volume pubblicato per i 130 anni della Gazzetta del Mezzogiorno

leonesse fumetto

Lo chiamavano «Lu Ribell» il drammatico evento che si verificò settantacinque anni fa, il 23 agosto del 1943, a Monteleone di Puglia. Nel paese più alto della regione un gruppo di donne coraggiose sfidò il potere del regime e per poche ore riuscì a togliere ogni potere all’autorità fascista. Quelle donne, citate anche da Radio Londra che diede notizia dell’accaduto, sono le protagoniste della graphic novel «Le Leonesse di Monteleone», edito da Hazard Edizioni, nell’ambito della collana a fumetti «Midi – Fumetti per il Sud», realizzata dalla Gazzetta del Mezzogiorno in occasione dei suoi 130 anni di vita.

L’episodio, per molto tempo caduto nel dimenticatoio, è oggetto negli ultimi tempi di un rinnovato interesse storico, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale. Circa centosessanta persone, in prevalenza donne, occuparono il municipio e bruciarono la caserma dei carabinieri: a spingerle la fame e la disperazione in seguito all’ennesimo rifiuto del podestà di macinare il grano per farne farina e panificare. La rivolta fece intervenire la forza pubblica e le camicie nere agli ordini di Giovanni Dolfin, il prefetto di Foggia che sarebbe poi diventato segretario particolare di Mussolini nella Repubblica di Salò. Alcune furono ferite, altre morirono. Novantasei vennero, infine, catturate e incarcerate e solo nel 1950 fu concessa loro l’amnistia, in seguito ad una lunga e dolorosa vicenda giudiziaria.

Il fumetto, dove emergono le figure di una ragazza monteleonese e di un giovane carabiniere, coinvolti negli eventi di quei giorni e nella temperie che poi ne seguì, è opera di Marco Gastoni per la storia e di Luciano Ceglia per i disegni. Gastoni recentemente ha pubblicato due graphic novel «Come il colore della terra» (Eris Edizioni, 2015) e «Il buco nella rete» (Tunuè, 2017), con i disegni di Nicola Gobbi. Collabora con Hazard Edizioni e ha contribuito come curatore alla costituzione e al lancio della collana MIDI-Fumetti per il Sud. Luciano Ceglia, foggiano, ma ormai romano d’adozione, lavora come fumettista, dopo aver a lungo collaborato come scenografo, sia per il teatro lirico che per il cinema, iniziando una lunga collaborazione con lo scenografo premio Oscar Gianni Quaranta.
Quarantotto pagine, tutte rigorosamente a colori, rievocano il dramma di quell’episodio, il dolore delle donne che avevano gli uomini al fronte, lasciate sole a curare le famiglie, gli anziani, i figli e i campi: lo scorso 12 agosto sono state presentate alla cittadinanza con una mostra delle tavole originali e una rievocazione storica, a cura dell’associazione teatrale Tanino. La prefazione del volume è stata curata dal prof. Vito Antonio Leuzzi, direttore dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea. [Enza Moscaritolo]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie