Martedì 09 Agosto 2022 | 09:23

In Puglia e Basilicata

Il concerto

Mario Venuti a Fasano Musica: «Vi narro la mia Tropitalia»

Mario Venuti a Fasano Musica: «Vi narro la mia Tropitalia»

Esibizione del cantautore col gruppo oggi alle 21 in piazza Ciaia

14 Luglio 2022

Nicola Morisco

«Tropitalia», una dichiarazione d’amore del cantautore siciliano Mario Venuti per il tropicalismo. Non staremo qui a parlare nel dettaglio di questa vera e propria rivoluzione musicale e culturale che, negli Anni ’60, sconvolse i canoni della musica tradizionale brasiliana, ma un po’ di ripasso serve. Il tropicalismo, con a capo Caetano Veloso e Gilberto Gil, è stato non solo un movimento musicale, ma anche un forte impulso sociale e politico per il popolo brasiliano. Le sonorità e i ritmi brasiliani subirono una sorta di rivoluzione e vengono accostate a quelle della musica britannica e statunitense. Bossa nova e samba principalmente, ma anche rock ‘n’roll, blues, jazz, beat e psichedelia. Negli anni, questo movimento ha avuto una crescente popolarità tanto da influenzare artisti come David Byrne, Beck, Kurt Cobain, Arto Lindsay, oltre ad artisti italiani come il grande Pino Daniele, Fabio Concato o i più recenti Joe Barbieri, Patrizia Laquidara e lo stesso Mario Venuti. A settembre scorso Venuti ha pubblicato l’album Tropitalia (produzione artistica di Tony Canto), un lavoro d’amore verso il tropicalismo, ma anche verso la musica italiana. Infatti, i brani presenti nel disco sono undici cover di classici della canzone italiana riarrangiati con le sonorità del tropicalismo. I brani contenuti del disco (“Ma che freddo fa, Figli delle stelle, Quella carezza della sera, Maledetta primavera, Xdono, Non ho l’età (per amarti), Voar (Nel blu dipinto di blu), Vita, Vivere, Il cuore è uno zingaro e Una carezza in un pugno) sono diventati il tema principale, insieme ai suoi classici, del Tropitalia Tour che parte, giovedì 14 alle 21, da piazza Ciaia a Fasano per la rassegna Fasano Musica.

Sul palco con Venuti Tony Canto (chitarra), Vincenzo Virgillito (contrabbasso), Gilson Silveira (percussioni) e Manola Micalizzi (percussioni e cori). Negli scorsi giorni Venuti, è stato anche ospite del Taormina Festival e dall’Ischia Art Award dove ha presentato il documentario Qualcosa brucia ancora diretto da Daniele Gangemi.

«È un racconto della mia attività artistica lunga 38anni, cominciata con i Denovo e poi da solista - dice Venuti -. Di cose da raccontare ne avevo, poi il regista ha inserito spezzoni di video, canzoni, articoli di giornale e tanto altro. Come tutte le cose che guardano al passato fanno piacere, però adesso sono abbastanza proiettato verso il futuro: ho già pronto una buona parte delle canzoni che fanno parte del prossimo disco. Nel frattempo la Puglia accoglie la prima data della ripresa del mio tour».

Dal vivo esegue le 11 cover dell’album assieme ai suoi grandi successi, tutti rigorosamente rivestiti con i ritmi e i suoni brasiliani.

Cosa rappresenta per lei il tropicalismo?

«Quello inteso come movimento musicale, culturale e sociale, è importante come manifesto artistico, perché il tropicalismo è stato capace di fagocitare la musica del passato con il presente degli Anni ‘60 (Beatles, Rolling Stone e tanti altri). Una visione proiettata verso il futuro che però, al tempo stesso, teneva ben presente la tradizione e i riferimenti culturali del passato. Quindi, mi trovo perfettamente in linea con questa visione».

Com’è nata la scelta delle 11 cover?

«È uno sfizio che mi volevo togliere da molto tempo, il lockdown è stata l’occasione. Mi sono messo a cercare su Youtube vecchie canzoni che, tra le mie mani, cambiavano un po’ il mood: ci mettevo un po’ di saudade e le armonie più raffinate della bossa nova. Così ha preso corpo il progetto con la complicità del chitarrista e arrangiatore Tony Canto».

Com’è articolato il live?

«Chiaramente ci saranno tutti i pezzi dell’album, ma anche i miei brani più famosi, che in questo caso diventato samba, bossa nova, grazie all’apporto di due magnifici percussionisti che ispira subito alla danza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725