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«Mondiali e Giochi Mediterraneo: ecco l’esercito degli atleti pugliesi»

L'intervista al Ct Butini: in Ungheria andranno i «soliti» Pilato, Di Liddo e De Tullio con l’aggiunta della coratina Tarantino

09 Maggio 2022

Patrizia Nettis

Ci sono i tre che hanno partecipato ai Giochi di Tokyo 2020, ma anche nuove leve giovanissime e tre matricole. In quattro andranno a Budapest per i Mondiali di fine giugno, in tre voleranno a Orano (Algeria) all’inizio di luglio per i Giochi del Mediterraneo. Le 7 meraviglie della Puglia, scelte dal commissario tecnico Cesare Butini tra gli atleti che vestiranno la maglia della Nazionale, sono quattro uomini e tre donne in rappresentanza di tutta la regione.

A Budapest ci saranno i «soliti» tre delle Olimpiadi: Benny Pilato, Elena Di Liddo e Marco De Tullio (tutti targati Aniene) con l’aggiunta della salentina delle fiamme gialle Chiara Tarantino (allenata da Mauro Borgia) che era già stata convocata ai Mondiali lo scorso anno. Un poker di certezze su cui Butini conta molto: «Vedo benissimo tutti e quattro - dice alla Gazzetta» -, sono tutti in un ottimo stato di forma, forse l’unica un po’ più “in difficoltà” è Elena (la 28enne biscegliese del gruppo sportivo carabinieri, allenata dal tecnico Raffaele Girardi, non ha centrato il tempo limite nella gara individuale dei 100 farfalla, ma è una pedina fondamentale delle staffette miste, ndr). Pilato è tornata a gestire i 100 rana in modo impeccabile. Lei e il suo tecnico (Vito D’Onghia, ndr) stanno lavorando molto bene e quanto visto a Riccione (agli Assoluti dove Benny ha conquistato il titolo sia nei 50 che nei 100 rana, ndr) mi dà molta fiducia. De Tullio è in grande condizione e ad aprile è riuscito a dare continuità a quanto fatto vedere lo scorso anno in corta sia agli Europei che ai Mondiali. È inoltre un punto di riferimento sui 200 stile (oltre ai 400, ndr). Tarantino viene convocata a pieno titolo per le staffette e mi fa piacere tenere una giovanissima nella velocità dove noi stiamo investendo parecchio in vista di Parigi 2024».

C’è un solo problema sulla strada verso Budapest. Chiara non è ancora... «matura». E non nel senso sportivo, ma in quello scolastico. Proprio nei giorni dei Mondiali (la Nazionale partirà il 16 giugno) ci sono gli scritti degli esami di Stato e Chiara, che frequenta l’ultimo anno delle superiori, non potrà essere in classe. La federazione ha già inviato una lettera al dirigente scolastico chiedendo attenzione e probabilmente Tarantino potrà svolgere le prove a settembre. Stesso problema riguarda Luca De Tullio e Luca Serio, entrambi convocati insieme a Simone Stefanì per i Giochi del Mediterraneo. Anche se Orano cade nel periodo degli orali quindi entrambi dovrebbero poter sostenere lo scritto e magari chiedere di anticipare la prova orale. Vita da atleti con notti prima degli esami un po’ insolite, ma i Mondiali e i Giochi del Mediterraneo valgono bene il sacrificio. «Sono certo che le scuole comprenderanno e troveremo una soluzione - dice Butini - mi fa piacere avere ai Giochi del Mediterraneo tre giovani che promettono davvero bene. Stefanì (anni 22, Time Limit, ndr) mi auguro possa trasformare in lunga le cose buone già dimostrate in corta. Esattamente come ha già fatto Luca de Tullio (anni 19, Aniene e Polizia di Stato, ndr) che fa capo a un gruppo di giovani davvero interessanti insieme a Lorenzo Galossi gestito con grande competenza da Chiristian Minotti (lo stesso del fratello Marco, ndr) . Mi aspetto tanto anche da Luca Serio (il 19enne tarantino tesserato Canottieri Tevere Roma e allenato da Domenico Tagliente e Claudia Corrente, ndr) , anche lui un giovane che entra nel progetto di ricambio generazionale a cui la nostra federazione guarda con molta attenzione».

Se la «torta» (ghiotta) ora sono Mondiali e Giochi del Mediterraneo, la ciliegina della stagione saranno gli Europei di Roma ad agosto per i quali Butini ha già in mente una panchina lunga, come si dice in gergo calcistico. E allora potrebbe essere l’occasione per tanti altri pugliesi per esempio le ragazze della scuola di Casarano di Gianni Zippo: «Sicuramente Federica Toma, ma spero anche Erika Gaetani (entrambe del gruppo sportivo carabinieri, ndr) - dice il ct - Federica è avvantaggiata perché ha un crono migliore sui 50 e 100 dorso, ma anche buoni tempi a stile e ricordo che nessuna delle nostre staffette è qualificata e quindi ci sono ancora posti liberi. Mi dispiace per le Universiadi (Toma sarebbe dovuta volare in Cina a fine giugno, ma l’evento è stato rimandato al 2023, ndr) ma potrebbe essere anche un vantaggio per lei perché così può concentrarsi bene sugli Europei».

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