Le gelate improvvise stanno causando gravi danni alle campagne pugliesi, con effetti che si estendono a macchia d’olio sulle colture orticole di stagione, come carciofi, broccoli, cicorie, rape, fave precoci, bietola da costa e cavoli. A denunciarlo è Coldiretti Puglia sulla base delle verifiche dei tecnici in campagna in diverse aree del brindisino ed in provincia di Foggia. Coldiretti invita le aziende agricole colpite a presentare tempestivamente le denunce di danno al Fondo Agricat, il Fondo Mutualistico Nazionale che tutela gli agricoltori dagli eventi catastrofali come gelo, brina, alluvioni e siccità.
Lo strumento rientra nel piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 e prevede indennizzi per gli agricoltori aderenti. «Si tratta di una vera e propria trappola climatica delle false primavere in un inverno caratterizzato da sbalzi repentini delle temperature dopo un autunno mite in Puglia dove si assiste - sottolinea Coldiretti Puglia - ad un cortocircuito climatico in cui convivono gelate e campi allagati da nubifragi violenti e improvvisi e mimose rigogliose già sbocciate a dicembre, con i fiori gialli pronti alla raccolta, in largo anticipo rispetto alla tradizionale festa della donna dell’8 marzo».
















