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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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I vip accecati dal tifo tra fede e scaramanzia

Zalone: «Perdiamo 7-0». Toti e Tata: «Macché, si vince»

«Siamo un squadra fortissimiii/ Fatta di gente fantasticiii». Il tormentone che accompagnò la vittoria dell’Italia ai Mondiali di Calcio del 2006, risuona festoso anche oggi, a poche ore dalla finale degli Europei. Autore dell’ironico inno calcistico, il campione imbattuto d’incassi al botteghino cinematografico Checco Zalone, al secolo Luca Medici, l’attore e regista originario di Capurso, alle porte di Bari. Questa volta Luca si affida alla scaramanzia più totale e dice: «7-0 per l’Inghilterra. Devi scrivere 7-0 per l’Inghilterra!». E c’è anche un rito che l’attore compie prima dell’inizio di ogni partita: «Dire cazzate a ripetizione, ma proprio tante».

Tra i protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura pugliesi e lucani che hanno affidato alla Gazzetta i loro pronostici in vista della finale, l’ugola d’oro di Cellino San Marco, Albano Carrisi, che vedrà la partita a Cellino e commenta: «Sarà il nostro nuovo 11 luglio, come già è accaduto per i mondiali dell’ ‘82. Mi auguro con tutto il cuore che l’Italia vinca, perché ne abbiamo davvero bisogno in questo momento, e ci affidiamo a Dio per tutto».

Divisi tra amor di patria e scaramanzia gli scrittori pugliesi, in questi giorni impegnati nella promozione dei loro nuovi libri in giro per la Puglia. Gianrico Carofiglio strategicamente afferma che l’Italia «vincerà 2-0, segnando un gol per tempo». Nicola Lagioia commenta: «Ahò, ma siamo matti? Sono troppo scaramantico per fare pronostici!». Gabriella Genisi che questa sera sarà a Porto Cesareo, prevede «un 2-1 per l’Italia, naturalmente!». Mario Desiati, vedrà la partita nel suo paese d’origine: «A Martina Franca, in una dodici pollici del 1992. Ho paura che vinca l’Inghilterra con un gol irregolare come nel 1966».
Ed ecco Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo. All’unisono dicono: «L’Italia vince. Vedremo la partita seduti, accompagnando la visione con i classici gesti apotropaici indirizzati verso le parti molli del corpo».

Il regista de «La capagira», Alessandro Piva, è convinto che «vinceremo, e l’ho capito guardando la partita con l’Austria, quando abbiamo rischiato di uscire dal torneo. Ho pensato: il peggio è passato, andiamo!». Non sa ancora dove vedrà la partita «La semifinale l’ho vista a conclusione di un evento con i miei studenti di regia dell’Accademia di Belle Arti di Bari, all’Anchecinema. Prima abbiamo visto i corti dei ragazzi, poi la partita, è stato divertente anche il ritorno a casa strombazzando in mezzo ai cortei». L’attrice barese Carmela Vincenti spera soprattutto «che ci sia un arbitro che non si inventi i rigori per l’Inghilterra come nella semifinale. E comunque vada credo che l’Italia abbia giocato delle ottime partite».

Raffaele Nigro, scrittore lucano che vive in Puglia da anni non ha dubbi sul fatto che sarà una partita molto difficile per l’Italia. «Vinceremo ai rigori - dice -. Ma sarà molto faticoso con i cinquantamila tifosi di casa, in un tempo in cui gli inglesi vogliono tornare a essere primi in tutto come lo erano nell’età Vittoriana. Allora mandarono le loro flotte a conquistare il mondo, oggi hanno vaccinato per primi tutta la popolazione. Stanno vivendo un grande momento di stupidità collettiva. Vedrò la partita a casa con mia moglie, mangiando un bel pezzo di focaccia». Ancora sul fronte lucano, il tifosissimo Giuseppe Lupo, scrittore, che insegna Letteratura Italiana nell’Università Cattolica, fa un’analisi precisa: «È scontato che io pensi che l’Italia possa vincere perché l’11 luglio per noi rappresenta il dies mirabilis considerando la vittoria dell’ ‘82, ma soprattutto perché abbiamo una squadra con uno spirito camaleontico.

Dulcis in fundo, il «non pronostico» dell’attrice originaria di Latiano (Br) Vanessa Scalera, che per la tv interpreta l’amatissima Imma Tataranni, sostituto procuratore materana, nata dalla penna della scrittrice Mariolina Venezia. «Non voglio fare pronostici perché non ne azzecco uno! - scherza -. Ma spero che oggi l’Italia porti a casa un gran risultato con Berrettini e con il calcio!».

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