«Aver partecipato all’udienza che il Papa ha dedicato a noi volontari del Giubileo, ha dato un senso nuovo a ogni chilometro percorso e a ogni sorriso regalato ai pellegrini». Così, Domenico Lamanna referente delle Misericordie di Puglia che questa mattina ha preso parte all’incontro organizzato in Vaticano per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita dei pellegrinaggi e degli appuntamenti legati all’Anno Santo.
«Non è stata solo logistica o soccorso- continua Lamanna - ma è stato essere le mani e il cuore di una Chiesa che si fa vicina a chiunque arrivi stanco o speranzoso alle soglie della Porta Santa». «In un mondo che corre veloce, aver donato il proprio tempo gratuitamente è stato l’atto più rivoluzionario di questo Giubileo», prosegue Lamanna definendo i ricordi dell’anno dedicati alla speranza.
«L'umiltà del sentirsi dire grazie, i tanti volti uniti dalla stessa maglietta e dallo stesso desiderio di aiutare». «Il Giubileo non è finito con la chiusura della Porta Santa, ma inizia domani, portando quella stessa luce e pazienza nel nostro quotidiano», conclude.
















