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A Castellana Grotte tornano i Fanòve: un rito ultrasecolare tra fede e tradizione

A Castellana Grotte tornano i Fanòve: un rito ultrasecolare tra fede e tradizione

 
Redazione online

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Il falò più alto raggiunge i 13 metri: i volontari sono a lavoro da un mese e mezzo per l'allestimento delle grandi cataste di legna, accese in onore della Vergine della Vetrana

Venerdì 09 Gennaio 2026, 11:45

L'11 gennaio a Castellana Grotte si ripete il suggestivo rito delle Fanòve, i falò in onore della Vergine della Vetrana. Da circa un mese e mezzo i volontari sono a lavoro per la raccolta dei ceppi e l'allestimento delle grandi cataste di legna: la più grande è alta 13 metri. All'evento, ormai plurisecolare, parteciperà anche il neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

Durante la manifestazione, devozione religiosa e tradizione popolare si fondono per rievocare il miracolo accordato dalla Madonna della Vetrana, che, nel 1691, salvò Castellana dalla peste. La rievocazione avviene mediante l’accensione di decine di falò che ardono in tutta la città, fortificando di anno in anno lo stretto sentimento religioso che lega la Città delle Grotte alla propria Patrona.

Il 12 gennaio si terrà l processione della venerata immagine di Maria SS. della Vetrana dal Santuario alla chiesa Matrice San Leone Magno.

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