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Tutto tace sui risultati dei prelievi
nel canale di scolo di Tecnoparco

Tutto tace sui risultati dei prelievi
nel canale di scolo di Tecnoparco

 
Tutto tace sui risultati dei prelievi nel canale di scolo di Tecnoparco

Campioni d’acqua furono prelevati a sorpresa lo scorso 24 aprile

Lunedì 28 Maggio 2018, 09:39

09:40

PIERO MIOLLA


PISTICCI - Come mai, a distanza di un mese e quattro giorni dal prelievo a sorpresa effettuato dal Comune di Pisticci sul canale di scolo degli impianti di Tecnoparco (era il 24 aprile), non sono stati ancora resi noti i relativi risultati? Il laboratorio privato cui Palazzo Giannantonio si è rivolto non li ha ancora consegnati? O, invece, i risultati sono stati trasmessi ma c’è qualcosa che non va?

A Pisticci e dintorni iniziano a chiederselo in tanti, tra cittadini e associazioni. In tutti gli altri casi, il tempo di attesa per la pubblicazione era stato di gran lunga inferiore e, tra l’altro, i risultati erano sempre stati negativi, cioè non avevano riscontrato superamenti di soglia per le matrici analizzate. Adesso, quindi, cosa è cambiato rispetto al passato? È solo un caso oppure, come si vocifera, da quel prelievo sarebbe emerso qualche sfasamento? Se è così, al momento non si sa per quali parametri. Certo è che il comportamento assunto in questo caso dal Comune è parso subito diverso rispetto alle precedenti occasioni e, anche per questo, qualche interrogativo più di qualcuno se lo è posto.

Le dichiarazioni dell’assessore De Angelis, riportate a parte, confermano che qualcosa non torna, tanto che Palazzo Giannantonio avrebbe già trasmesso i dati alle autorità competenti. Se così fosse, dunque, tornerebbe nuovamente d’attualità il tema Tecnoparco in Valbasento.

La società, come è noto, ha in questo momento storico quale sua attività principale quella del trattamento e dello smaltimento dei reflui industriali e anche petroliferi. Attività autorizzata dalla Regione e, quindi, assolutamente legale. Al di là delle “carte”, però, a Pisticci vogliono soprattutto capire cosa stia accadendo. C’è qualche problema? Se sì, di che tipo? I cittadini devono essere informati: ne hanno diritto, così come le istituzioni hanno un corrispondente dovere di rendere pubblico il risultato. Ripetiamo: al momento si tratta solo di voci, peraltro in qualche modo confermate da De Angelis, anche se non dettagliate. Pertanto, ribadito e precisato che parliamo di mere voci (in merito alle quali, appunto, sarebbe opportuno far chiarezza) e che in alcun modo si vuole criminalizzare o diffamare l’operato di nessuno (sia della società Tecnoparco che del Comune), a questo punto si attendono riscontri e conferme. O, meglio, smentite. Perché, se arrivassero smentite sicuramente la comunità sarebbe più sollevata.

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