Sarebbe un litigio, scaturito per futili motivi, il movente dell'aggressione del nigeriano 45enne ferito da un gruppo di persone in via Nicolai, al rione Libertà, la sera della Vigilia di Natale. La Squadra mobile, che indaga sull'episodio, ha già interrogato in ospedale il 45enne extracomunitario che è regolarmente soggiornante a Bari dove abita con la moglie e il figlio da qualche anno. Il giovane tuttavia è ancora stordito e sarà interrogato nuovamente dai poliziotti nella giornata di martedì per delineare meglio il quadro dei fatti e per avere qualche elemento in più utile all'identificazione dei responsabili del pestaggio.
In base a una prima ricostruzione dell'episodio, il nigeriano era in casa (un basso in via Nicolai 193) quando qualcuno avrebbe bussato alla sua abitazione: una volta uscito avrebbe avuto un litigio, a quanto pare per banalissimi motivi, con una persona del rione Libertà. Il litigio è ben presto degenerato, sono volate parole grosse quindi il primo cenno di aggressione da parte del nigeriano. A questo punto sarebbero intervenuti in difesa di un giovane del Libertà altre persone del quartiere (almeno una ventina secondo un testimone che lo ha soccorso ed è intervenuto per allontanare gli aggressori) che avrebbero colpito con pugni e calci il nigeriano lasciandolo sanguinante al suolo.
Nel frattempo è stato dato l'allarme al 113 e sul posto sono intervenute alcune pattuglie delle Volanti: al loro arrivo, però, l'extracomunitario era stato già soccorso dal 118 quindi è stato accompagnato al pronto soccorso del Policlinico. I sanitari lo hanno ricoverato in osservazione in sala rossa per un trauma cranico e alcune contusioni toraciche: non è da escludere che la prognosi venga sciola nelle prossime ore pur non essendo il nigeriano in pericolo di vita.
















