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Lunedì 20 Novembre 2017 | 08:53

Le vertenze con i lavoratori

Petruzzelli, per la Cgil
sono possibili le assunzioni

Nessun crack finanziario con l'assunzione a tempo indeterminato dei circa 85 lavoratori che hanno vinto il ricorso

teatro Petruzzelli

Teatro Petruzzelli

Per la Cgil Puglia, la Fondazione teatro Petruzzelli non rischia alcun crack finanziario con l'assunzione a tempo indeterminato dei circa 85 lavoratori che hanno vinto il ricorso con cui chiedevano la stabilizzazione e che andrebbero ad aggiungersi al restante personale (musicisti, tecnici e amministrativi) già assunti. Lo ha spiegato oggi a Bari, in una conferenza stampa, il segretario generale della Cgil, Pino Gesmundo, che ora chiede l’apertura di un tavolo con le istituzioni per sancire il riconoscimento di un diritto acquisito dai lavoratori e per rilanciare il Petruzzelli.
In particolare, al ministero dei Beni culturali, si chiede l'ampliamento della pianta organica del teatro, da 136 a 185 unità. Anche se così «resterebbe comunque inferiore a quella del teatro di Cagliari - sottolinea il sindacalista - che è di 232 unità». Secondo i calcoli della Cgil, la Fondazione fino ad oggi ha sempre pagato tra 171 e 175 lavoratori, con un costo del personale di circa sei milioni e mezzo di euro. Per il 2018, ha evidenziato Gesmundo, «la Fondazione prevede di portate tale spesa a 7,8 milioni e quindi il problema delle risorse non è insormontabile». A questo punto, è il ragionamento, gli esuberi sarebbero soltanto una decina e «la Fondazione non fallirà per questo: parliamo di un costo minimo - ha rilevato Gesmundo - che andrà ad aggiungersi all’attuale già sostenuto».
In questo modo, dunque, verrebbe accantonata anche l’ipotesi della procedura di licenziamento collettivo con cui si immaginava di dover far fronte ai numerosi esuberi. Per Gesmundo adesso tocca ai soci della Fondazione: Regione, Comune di Bari il cui sindaco è presidente della Fondazione, e ministero dei Beni culturali. «La Regione Puglia - ha sottolineato il segretario Cgil - ha già dato un contributo straordinario alla Fondazione di 800mila euro per consentire il pagamento dei lavoratori che stanno entrando. E peraltro ci sono risparmi di spese di gestione all’interno della Fondazione che si aggirano intorno al milione di euro». Quanto ai rapporti con il ministero, Gesmundo ricorda che il Petruzzelli «non può più essere l’ultimo teatro d’Italia per quantità di finanziamenti del Fondo unico per lo spettacolo»

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