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Droga con ultraleggero da Albania sequestrato un carico a Ostuni

Droga con ultraleggero da Albania sequestrato un carico a Ostuni
OSTUNI (BRINDISI) - L'aereo ultraleggero lo avevano immatricolato in Ucraina, poi, probabilmente smontato, lo avevano portato via terra in Italia e nascosto in un capanno agricolo a Borghi (Forlì-Cesena). Con l’ultraleggero, praticamente invisibile ai radar e non segnalato dalle torri di controllo, facevano la spola dall’Albania per introdurre in Italia quintali di marijuana destinata allo spaccio sulla riviera romagnola.

Lunedì sera, però, fatale all’organizzazione è stato un atterraggio per fare rifornimento ad Ostuni (Brindisi): ad attendere l’aereo c'erano infatti i carabinieri di Riccione, sulle tracce dei trafficanti da gennaio, in seguito a controlli in Riviera su giovani assuntori. In Puglia sono stati arrestati il pilota, Vilson Lamaj, albanese con regolare patente per il volo, considerato il capo del gruppo che manteneva direttamente i contatti con i coltivatori in Albania, con gli acquirenti in Italia e curava il pagamento dei mezzi di trasporto e procurava i semi da spedire. E un napoletano che con un camioncino avrebbe dovuto trasportare via terra i 120 chili di marijuana scaricati dall’aereo. Altri sette albanesi sono stati invece fermati tra ieri sera e questa mattina all’alba tra la provincia di Rimini e quella di Forlì-Cesena.

Per tutti, tranne che per il napoletano, l’ipotesi di reato è associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. Ci sono poi altri cinque indagati per detenzione e spaccio di stupefacenti, tra cui quattro italiani. Nel corso dell’indagine 'Free flight' dei carabinieri di Riccione, durata sette mesi e coordinata dalla Dda di Bologna e dal Pm di Rimini Davide Ercolani, erano state arrestate in varie occasioni altre otto persone legate al clan degli albanesi, quasi tutti parenti tra loro, e sono stati sequestrati tre quintali e mezzo di marijuana.

Il primo arresto i carabinieri lo avevano fatto il 27 marzo quando nel comune di Gatteo a Mare avevano sequestrato 50 kg di marijuana nell’auto di un albanese che stava rientrando dal Paese d’origine. Poi in alcuni campi di Novafeltria, Borghi e Villa Verucchio sono stati scoperte 714 piante di marijuana, 20 kg di sostanza essiccata, 50 grammi di cocaina e un giubbotto antiproiettile.

Proseguendo le indagini sul gruppo, i militari il 13 agosto hanno arrestato altri tre albanesi, dopo una violenta rapina nella villa di un avvocato a Gemmano. L’uomo picchiato e minacciato con coltello era stato aggredito da tre banditi, catturati immediatamente dai militari. All’indagine, oltre ai carabinieri di Brindisi, hanno collaborato anche le autorità albanesi che oggi hanno arrestato sei persone tutte della zona di Valona.

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