Mercoledì 25 Marzo 2026 | 17:59

Brindisi, cresce il pubblico a teatro: a maggio pronto il sottopalco

Brindisi, cresce il pubblico a teatro: a maggio pronto il sottopalco

Brindisi, cresce il pubblico a teatro: a maggio pronto il sottopalco

 
andrea pezzuto

Reporter:

andrea pezzuto

Brindisi, cresce il pubblico a teatro: a maggio pronto il sottopalco

La stagione teatrale in corso fa registrare un incremento del 12 per cento dell’affluenza media di pubblico rispetto a quella del 2024-25. Grassi: «Pronti ad ampliare l’offerta».

Mercoledì 25 Marzo 2026, 16:10

La stagione teatrale in corso fa registrare un incremento del 12 per cento dell’affluenza media di pubblico rispetto a quella del 2024-25. È quanto emerso ieri mattina nel corso di un incontro tra il direttore artistico del Nuovo Teatro Verdi, Carmelo Grassi, e i giornalisti per un confronto aperto e costruttivo sulle attività della fondazione, che ha come socio unico il Comune. Al centro della conversazione, l’analisi dei risultati raggiunti, le impressioni raccolte attorno agli spettacoli proposti, la percezione del pubblico e lo sguardo già rivolto alla prossima programmazione. Quando mancano ancora tre spettacoli al termine, la media delle presenze si attesta a 748 a serata. Nella stagione precedente, il dato finale fu di 648 spettatori di media. Quest’anno, il picco di pubblico si è raggiunto con il duo comico Corrado Nuzzo e Maria Di Biase in «Totalmente incompatibili» (984 spettatori). Subito dopo, il monologo di Bisio «La mia vita raccontata male» con 977 presenze. Ai piedi del podio Emilio Solfrizzi in «Anfitrione» con 831 persone. A richiamare meno pubblico è stato «Ubi maior» con Leo Gassman e Sabrina Knaflitz (436 spettatori); da considerare che gli abbonati sono circa 400. A chiudere la stagione teatrale sarà l’imitatrice brindisina Giulia Vecchio con «Non so piangere a comando», che si esibirà al teatro Verdi il 9 maggio. Per quella data, la nuova stagione teatrale 2026-2027 dovrebbe essere stata già presentata, perché - come detto dal direttore artistico - si è partiti in anticipo con la programmazione degli spettacoli. Si è in ritardo, invece, con il cartellone di eventi estivo, che da anni - assieme a quello natalizio - viene affidato alla Fondazione Nuovo Teatro Verdi. Lo scorso anno i 300 mila euro garantiti alla fondazione da un emendamento del deputato Mauro D’Attis alla Legge di bilancio consentirono al Comune di organizzare i concerti de «Le Vibrazioni» e di Gaia, che portarono sul lungomare migliaia di persone (per l’estate si spesero 238 mila euro, il resto dei fondi venne utilizzato per gli eventi natalizi). Anche per quest’anno si conta sui 300 mila euro del Governo (lo stanziamento è di 950 mila euro spalmati in tre anni), anche se Grassi ha sostenuto nell’incontro di ieri che i concerti spot lasciano il tempo che trovano mentre servirebbe organizzare un evento strutturato e duraturo nel tempo.

Tornando al teatro, a maggio dovrebbero terminare i lavori per la realizzazione di un sottopalco da 200 spettatori: uno spazio che consentirà alla fondazione di ampliare l’offerta, soprattutto quella rivolta ai più giovani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)