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Paolo Jannacci e l'eleganza nel ricordo del padre Enzo: «Di questo Sanremo mi porto dietro il valore musicale»

Paolo Jannacci e l'eleganza nel ricordo del padre Enzo: «Di questo Sanremo mi porto dietro il valore musicale»

Paolo Jannacci e l'eleganza nel ricordo del padre Enzo: «Di questo Sanremo mi porto dietro il valore musicale»

 
Bianca Chiriatti

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Bianca Chiriatti

Il cantante è in gara con il brano Voglio parlarti adesso, e nella serata delle cover non ha avuto dubbi sulla scelta del pezzo da portare

Martedì 04 Febbraio 2020, 18:43

06 Febbraio 2020, 09:29

È in gara a Sanremo 2020 con un brano sul rapporto padre-figlia, "Voglio parlarti adesso", e nella serata delle cover porterà sul palco un pezzo che cantò suo padre Enzo nel 1989: è Paolo Jannacci, pianista e compositore, apprezzato già durante le prove di questo Festival per l'eleganza e il 'rispetto' nei confronti di un palco così importante. Paolo porta all'Ariston un brano intenso che racconta l'inevitabile allontanamento tra genitori e figli nel percorso di crescita di un bambino.

Ma il legame familiare è il leitmotiv di questo suo Sanremo, dal momento che per la serata dedicata alle cover ha scelto di presentare "Se me lo dicevi prima", canzone che il padre scrisse con Maurizio Bassi sul tema della tossicodipendenza. Sul palco insieme a lui, giovedì 6 febbraio, ci saranno l'attore Francesco Mandelli e il musicista-concertista Daniele Moretto. Il brano in gara al festival, invece, sarà contenuto in un repack dell'ultimo lavoro, "Canterò", in uscita venerdì 7 febbraio.

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