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Leverano, l'orologiaio va in pensione. A dare l'ora esatta ci pensa il sindaco

Il primo cittadino, Marcello Rolli, ogni giorno da due mesi sale sulla torre dell'antico orologio in Piazza Roma per dare la carica al marchingegno, che altrimenti resterebbe fermo

01 Giugno 2018

Redazione on line

LEVERANO (Lecce) - Che sia sabato, domenica, Pasqua o Ferragosto, ogni pomeriggio bisogna salire sulla torre, attraverso scale ripide e bassi cunicoli e dare la carica all'orologio che da quasi 150 anni domina Piazza Roma: fino a che Leverano (Lecce) non troverà un orologiaio disposto a svolgere questo compito, ci pensa il sindaco, Marcello Rolli. Il primo cittadino, infatti, da due mesi ha preso in mano le chiavi della torre e si occupa personalmente di azionare il marchingegno, che dura poco più di 24 ore.

Mansione che, fino a poco tempo fa, era svolta dall'ottantenne Antonio Pranzo, e che ora il Comune di Leverano, attraverso un bando pubblicato sul sito ufficiale, sta cercando di affidare a qualcun altro. «Dopo i lavori che ha subito la torre - ha raccontato il sindaco - abbiamo dovuto disattivare i rintocchi. Ma è importante che l'orologio continui a segnare l'ora esatta.

In fondo è un simbolo del nostro paese». Un compito gravoso per il sindaco, che fortunatamente finora è riuscito a non venire mai meno al suo impegno: «Ci auguriamo che qualcuno voglia prendersi cura di quest'orologio - ha concluso Rolli - che è pieno di polvere che mi sporca la giacca e la cravatta, ma è anche ricco di storia e tradizione della nostra comunità. Una di quelle cose a cui non fai quasi mai caso, ma se non c'è, ne senti la mancanza». (b. chir.)

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