LEVERANO (Lecce) - Che sia sabato, domenica, Pasqua o Ferragosto, ogni pomeriggio bisogna salire sulla torre, attraverso scale ripide e bassi cunicoli e dare la carica all'orologio che da quasi 150 anni domina Piazza Roma: fino a che Leverano (Lecce) non troverà un orologiaio disposto a svolgere questo compito, ci pensa il sindaco, Marcello Rolli. Il primo cittadino, infatti, da due mesi ha preso in mano le chiavi della torre e si occupa personalmente di azionare il marchingegno, che dura poco più di 24 ore.
Mansione che, fino a poco tempo fa, era svolta dall'ottantenne Antonio Pranzo, e che ora il Comune di Leverano, attraverso un bando pubblicato sul sito ufficiale, sta cercando di affidare a qualcun altro. «Dopo i lavori che ha subito la torre - ha raccontato il sindaco - abbiamo dovuto disattivare i rintocchi. Ma è importante che l'orologio continui a segnare l'ora esatta.
In fondo è un simbolo del nostro paese». Un compito gravoso per il sindaco, che fortunatamente finora è riuscito a non venire mai meno al suo impegno: «Ci auguriamo che qualcuno voglia prendersi cura di quest'orologio - ha concluso Rolli - che è pieno di polvere che mi sporca la giacca e la cravatta, ma è anche ricco di storia e tradizione della nostra comunità. Una di quelle cose a cui non fai quasi mai caso, ma se non c'è, ne senti la mancanza». (b. chir.)
















