Domenica 21 Ottobre 2018 | 18:15

NEWS DALLA SEZIONE

La proposta
Giochi del Mediterraneo 2015Comune di Taranto si candida

Giochi del Mediterraneo 2015 Comune di Taranto si candi...

 
L'iniziativa
A Racale il pranzo a colori per dire noalla mensa separati del comune di Lodi

A Racale il pranzo a colori per dire no alla mensa sepa...

 
Il parco divertimenti
Basilicata, attrazioni da brivido: la Disneyland green pronta a marzo

Basilicata, attrazioni da brivido: la Disneyland green ...

 
Lo studio Ue
Basilicata corrotta, ecco chi paga la mazzette: la ricerca dell'Università di Gotenborg

Basilicata corrotta, ecco chi paga la mazzette: la rice...

 
Italia a 5 Stelle
Tap, Di Maio passa di lato a striscione attivisti a Circo Massimo

Tap, Di Maio passa di lato a striscione attivisti a Cir...

 
Indaga la Polizia
Foggia, grave un ragazzo 18 anni«Pestato da buttafuori discoteca»

Foggia, grave un ragazzo 18 anni «Pestato da buttafuori...

 
Il sequestro della villa
La denuncia alla Mirren farà scappare via i vip

«La denuncia alla Mirren farà scappare via i vip»

 
Calcio
Bari alla prova di MarsalaIl mister cerca la ripartenzaSegui la diretta dalle 15

Bari pareggia con il Marsala 1-1
Rivedi la diretta

 
Lavoro
Formazione professionale, Puglia verso l'emergenza: scadono 280 contratti

Formazione professionale, Puglia verso l'emergenza: sca...

 
Protesta a Bari
Disabili, addio palestra: la squadra di basket in carrozzina in strada:«Comune Bari accontenta gli amici»

Disabili, squadra  di basket in carrozzina per strada. ...

 
Davanti alla chiese
Bisceglie, spacciano 50 euro falseper le piantine dei malati di tumore

Bisceglie, spacciano 50 euro false per le piante dei ma...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Il concerto al PalaFlorio

La festa barese di Laura Pausini: «Voglio mangiare riso, patate e cozze»

Il racconto della prima delle tre date a Bari del Fatti Sentire World Tour: «Madò c' sit bell», e la cantante romagnola conquista la platea, tra presente e passato, aneddoti e messaggi di coraggio

BARI - Chi ha assistito ieri sera al concerto sold out di Laura Pausini (la prima delle tre date baresi, ieri, oggi e giovedì 4 ottobre), è uscito dal PalaFlorio con una domanda e una risposta. La domanda è: «Oggi realizzerà, come ha detto, il sogno di mangiare riso, patate e cozze?» (pronunciato con la morbida 'z' romagnola che rende la sua parlata inconfondibile). La risposta, invece, è il motivo del suo successo mondiale, che si spiega immediatamente: Laura piace perché è una di noi. È una di noi perché la versione spagnola del suo ultimo album Fatti Sentire è candidata ai Latin Grammy Awards 2018 (due nomination), ma allo stesso tempo è gelosissima del suo amato Paolo Carta, papà della piccola Paola, tanto da intimare a una ragazza del pubblico di non guardarlo troppo. Laura piace perché è se stessa, spontanea, nei suoi 44 anni ci sono stati Sanremo, palchi di tutto il mondo (è stata la prima donna a riempire il Circo Massimo a Roma), talent show a cui ha fatto da coach (a luglio ha vinto come giudice a X Factor Spagna), ma è anche quella che risponde sui social quando viene attaccata, «Mi viene il sangue alla testa e non riesco a stare zitta» e dal palco lancia messaggi di coraggio ai suoi fan, «Non lasciatevi mai giudicare, non cambiate per gli altri».

Il Fatti Sentire World Tour, la festa che la sta portando in giro per il globo, e che ieri ha incantato per quasi tre ore i 5000 del PalaFlorio, è uno show da stadio. La dimensione del palazzetto, tuttavia, ha il vantaggio di consentire la vicinanza anche fisica ai fan, a cui Laura tiene davvero molto: «Madò c' sit bell!», grida dal palco puntuale, alle 21.07, quando lo show comincia con "Non è detto". Non bada a spese la Pausini nazionale: effetti speciali, coriandoli, luci, fontane di fuochi d'artificio, bolle di sapone, palloncini. Una scenografia che cambia colore a ogni brano, pedane che si sollevano, una lunga passerella in mezzo al pubblico, e cinque cambi d'abito di brand di alto livello, da Yves Saint Laurent, ad Alberta Ferretti e Fausto Puglisi. Lo spettacolo, che porta con sé uno scopo benefico, perché Laura è ambasciatrice del World Food Programme, per combattere la fame nel mondo, è un continuo alternarsi di presente e passato: 22 brani e tre bis, cinque medley, una voce dritta e piena, senza indugi né sbavature, e tante chiacchiere con il pubblico, «Vorrei parlare barese, ma non sono molto brava». Nuovi singoli e tutti i brani storici, da "Incancellabile", a "Resta in ascolto", passando per "Strani amori", "Invece no", "Io canto". «Lo spettacolo più bello non lo vedete voi, ma lo vedo io quando cantate i miei brani più vecchi», confessa, mentre dietro i led fanno scorrere le immagini della Pausini 18enne che vinse Sanremo con "La Solitudine". Inevitabilmente è proprio quello uno dei momenti più attesi, in cui il karaoke del parterre del PalaFlorio dà il massimo e gli applausi scrosciano. Accompagnata da cinque eclettici coristi (tra loro Monica Hill, partecipò a "Saranno Famosi", la prima edizione di Amici di Maria De Filippi) e dalla band capitanata dalla chitarra del suo Paolo Carta, Laura si diverte a riarrangiare alcune delle sue canzoni più famose (riuscitissima la versione elettrica di "Un'emergenza d'amore", ma anche quella intimistica di "Tra te e il mare"). E c'è sempre spazio per chiacchiere, aneddoti, contatti con il pubblico. Una bambina piccola nelle prime file ha troppo caldo, i soccorritori le fanno oltrepassare la transenna per farla respirare, «Ciao bambolina!», la tranquillizza lei dal palco. Parla di famiglie arcobaleno e dell'amore che "non si misura dal sesso che hai, ma dal cuore che hai". E scherza sugli 'accompagnatori' dei pausiniani: «So che non tutti siete miei fan, che siete qui per accompagnare qualcuno. Ma questa canzone la conoscete sicuro, è per voi!», e dedica "Non c'è", cantata insieme a Roberta Restano, 24enne tarantina, una fortunatissima fan che è stata scelta per esibirsi con lei sul palco (e che noi abbiamo incontrato all'uscita del PalaFlorio, ancora emozionatissima - la foto è alla fine dell'articolo). Laura emoziona e si emoziona, con "Benedetta Passione", scritta da Vasco, e "Vivimi": «Non ho bisogno più di niente. Questa canzone inizia così, e io ogni mattina mi sveglio così, pensando a quanto sono fortunata ad avere questa vita». E il finale, con i bis in spagnolo, "Innamorata" e "E.Sta.A.Te", è una festa di colori e positività. La festa di Fatti Sentire, la festa di Laura Pausini, che fa cantare anche chi non è fan e con esperienza e mestiere continua a portare il nome dell'Italia nel mondo.

SCALETTA DELLA SERATA

Non è detto
E.STA.A.TE
Primavera in anticipo / La mia risposta / Le cose che vivi
Frasi a metà
Incancellabile
Simili
Il coraggio di andare
Resta in ascolto
Lato destro del cuore / Non ho mai smesso / La solitudine
Fantastico (Fai quello che sei)
Sorry / Shape of You / Can’t Stop the Feeling! (medley coristi)
La soluzione
Come se non fosse stato mai amore
L’ultima cosa che ti devo / Ho creduto a me / Il caso è chiuso / Un’emergenza d’amore
Tra te e il mare
E ritorno da te
Le due finestre
Limpido / Benvenuto / Un progetto di vita comune / Strani amori / Non c’è
Vivimi
Una storia che vale / Benedetta passione / Io canto
Nuevo
Invece no

BIS

Nadie ha dicho

Innamorata

E.STA.A.TE

(Roberta Restano, la fan che ha duettato con Laura sul palco)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400