Giovedì 23 Gennaio 2020 | 12:08

NEWS DALLA SEZIONE

Due uomini
Bari, sorpresi sulla Modugno-Carbonata a scaricare rifiuti: denunciati

Bari, sorpresi sulla Modugno-Carbonara a scaricare rifiuti: denunciati

 
Sequestro e denuncia
Bari, lavori all'ex Kursaal: i rifiuti finivano in acqua sul lungomare

Bari, lavori all'ex Kursaal: i rifiuti finivano in acqua sul lungomare

 
Lotta per la sopravvivenza
Gallipoli, polpo intrappola gabbiano: ma alla fine vince il pescatore

Gallipoli, polpo intrappola gabbiano: ma alla fine vince il pescatore

 
L'intervista
Gazzetta e Polizia stradale insieme per prevenire gli incidenti

Gazzetta e Polizia stradale insieme per prevenire gli incidenti

 
Serie C
Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

 
Il video
Bari, il mercato Santa Chiara visto dall'alto. Decaro: «Fine lavori entro l’estate»

Bari, il mercato Santa Chiara visto dall'alto. Decaro: «Fine lavori entro l’estate»

 
Nel foggiano
Alberona illuminata dai «Fuochi di Sant’Antonio»

Alberona illuminata dai «Fuochi di Sant’Antonio»

 
Il video
La pantera di San Severo si aggira per le campagne: il primo avvistamento

La pantera di San Severo si aggira per le campagne: il primo avvistamento

 
La trovata
Bari, pescatori ingegnosi: lavano polpi in lavatrice «artigianale» in riva al mare

Bari, pescatori ingegnosi: arricciano polpi in lavatrice «artigianale» in riva al mare

 
L'ex premier
Renzi: ecco perché Italia Viva non appoggerà Emiliano alle Regionali

Renzi: ecco perché Italia Viva non appoggerà Emiliano alle Regionali

 
Maltrattamenti
Matera, l'asilo degli orrori: schiaffi, urla e punizioni ai bimbi. Nei guai una 64enne

Matera, l'asilo degli orrori: schiaffi, urla e punizioni ai bimbi. Nei guai una 64enne

 

Il Biancorosso

contro la Reggina
Bari, Vivarini già guarda alla trasferta calabrese: «Testa alla partita di domenica»

Bari, Vivarini già guarda alla trasferta calabrese: «Testa alla partita di domenica»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Barinel Barese
«Tu di qui non esci vivo»: minacce a imprenditore a Bitonto, affiliato clan Cipriano in carcere

«Tu di qui non esci vivo»: minacce a imprenditore a Bitonto, affiliato clan Cipriano in carcere

 
Batnel nordbarese
Andria, svastica sulla Cattedrale, vescovo: «Preoccupa l'ideologia»

Andria, svastica sulla Cattedrale, vescovo: «Preoccupa l'ideologia»

 
Foggianel Foggiano
San Severo: staccano elettricità a migranti e lanciano pietre, la denuncia di un'associazione

San Severo: elettricità staccata a migranti e lancio di pietre, associazione denuncia

 
Tarantocontrolli dei cc
Taranto, spaccia hashish in un circolo ricreativo: arrestato 22enne

Taranto, spaccia hashish in un circolo ricreativo: arrestato 22enne

 
BrindisiOperazione della Polizia
Carovigno, pistola e passamontagna in camera da letto: arrestato 30enne

Carovigno, pistola e passamontagna in camera da letto: arrestato 30enne

 
Leccenel Leccese
Nardò, 91enne trovata a casa nel sangue, muore in ospedale: è giallo

Nardò, 91enne trovata a casa nel sangue, muore in ospedale: è giallo

 
Potenzatragedia di vaglio scalo
Tifoso lucano ucciso, c'è un'auto fantasma: spunta l'ipotesi staffetta

Tifoso lucano ucciso, c'è un'auto fantasma: spunta l'ipotesi staffetta

 
MateraOperazione di CC e Gdf
Matera, truffa e riciclaggio: in cella ex direttore banca. Sequestrato noto ristorante

Matera, truffa e autoriciclaggio: in cella ex direttore di banca. Sequestrato noto ristorante nei Sassi (VD)

 

i più letti

25 novembre

Violenza contro le donne: «Un terzo delle europee ha subito molestie»

L’Istituto Ue per l’uguaglianza di genere: spesi 226 miliardi. Il video spot dei carabinieri

Anche nell’Unione europea - al pari di quello che avviene nel mondo - un terzo delle donne e delle ragazze subisce violenze nel corso della propria vita. Ricordarlo oggi «Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne», ma sarebbe bene non dimenticarlo domani, è fondamentale. E non solo per le donne. Se a tutto questo si aggiunge che questo fenomeno criminale ha un costo per la società europea «pari a 226 miliardi di euro all’anno» secondo le stime dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (Eige) è bene che tutti i proclami odierni siano un impegno perpetuo.

Analizzando la «geografia delle violenze» le percentuali di donne che affermano di aver subito violenza sono più elevate nei Paesi dell’Europa orientale e sudorientale, dove il 70% delle donne dichiara «di aver subito qualche forma di violenza a partire dal compimento del quindicesimo anno di età». Mentre nel sondaggio realizzato dal Servizio europeo per l’azione esterna dell’Unione europea è lampante il dato in merito alla violenza di genere nei Paesi come l’Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Moldova e Ucraina. A tal proposito «trovo molto triste che in ogni società esista la violenza contro le donne. Ovunque», ha fatto sapere Marceline Naudi, presidente del Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sulla lotta alla violenza domestica e contro le donne (Grevio).

«La violenza contro le donne e le ragazze rappresenta una violenza contro l’umanità intera e non dovrebbe più avvenire in Europa o nel resto del mondo. Ma sappiamo tutti che, nonostante il nostro impegno, siamo ancora ben lungi dal vincere questa sfida», ha dichiarato l’Alto rappresentante, Federica Mogherini. E poi: «Il nostro obiettivo rimane quindi chiaro: eliminare la violenza nei confronti delle donne e delle ragazze. L’Ue resta in prima linea nella mobilitazione internazionale per difendere il diritto di ogni donna e di ogni ragazza di vivere libera e sicura. Lo facciamo per il nostro futuro e per il nostro presente, perché le donne sono il pilastro di società giuste, aperte, sviluppate e democratiche e nulla dovrebbe privarle della libertà di svolgere il loro ruolo in modo libero e sicuro».
Purtroppo, però, sebbene l’Unione europea abbia firmato il 13 Giugno del 2017 la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, nota anche come Convenzione di Istanbul - «il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante che crea un quadro giuridico completo per proteggere le donne contro qualsiasi forma di violenza» - mancano all’appello ben sette Stati membri che non l’hanno ancora ratificata: Bulgaria, Repubblica ceca, Ungheria, Lituania, Lettonia, Slovacchia, Lettonia, Slovacchia e Regno Unito.
Fresca di stampa, essendo stata pubblicata in queste ore dall’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (Eige), la una nuova «Guida per la valutazione del rischio» destinata alle Forze di polizia.
Strumento utile a favorire «una miglior collaborazione tra le autorità di contrasto e i servizi sanitari per prevenire il ripetersi di atti di violenza da parte dei partner e salvare vite umane».

Intanto oggi, proprio in avvio di plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo, si terrà un dibattito sull’adesione dell’Unione europea alla Convenzione di Istanbul e, in serata, il palazzo sarà illuminato di arancione al pari del Berlaymont - palazzo della Commissione - a Bruxelles.

Ecco il video spot diffuso dai carabinieri in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nell’ambito delle iniziative della 'Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne', il Comando legione Carabinieri Puglia ha coinvolto le scuole del territorio nella realizzazione di cortometraggi incentrati sul fenomeno della lotta alla violenza di genere con protagonisti bambini e adolescenti. Per realizzarli, i Comandi provinciali dei Carabinieri della Puglia si sono avvalsi della collaborazione degli insegnanti al fine di creare un prodotto di facile fruizione e immediatezza, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza di genere al fine di incoraggiare le donne vittime di violenza alla denuncia.
I cortometraggi sono stati presentati dai protagonisti e dagli insegnanti al liceo scientifico Enrico Fermi di Bari alla presenza del generale di Brigata Alfonso Manzo. A Bari sono stati sei i cortometraggi proposti. Uno dei lavori dei ragazzi è stato poi fatto proprio dall’Arma dei Carabinieri a livello nazionale. A margine delle proiezioni, il generale Manzo ha sottolineato l’importanza della giornata e il motivo per cui sono stati coinvolti gli studenti: sensibilizzarli alla problematica e alla materia.
I cortometraggi rientrano nel vasto panorama delle azioni e dei progetti di promozione della legalità nelle scuole.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie