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In Puglia e Basilicata

L'incidente probatorio

Caso Haggis, la 28enne conferma le accuse e lascerà l'Italia. La difesa del regista ha chiesto la revoca dell'arresto: «Nessuna violenza»

Si è conclusa ieri a tarda ora l'udienza-fiume nel Tribunale di Brindisi alla presenza del Premio Oscar e della giovane presunta vittima

30 Giugno 2022

Isabella Maselli

BRINDISI - Questa mattina la difesa del regista e sceneggiatore canadese premio Oscar Paul Haggis ha depositato istanza di revoca della misura cautelare. Haggis è agli arresti domiciliari dal 19 giusto per i reati di violenza sessuale e lesioni aggravate su una 28enne inglese. «L'istanza di revoca - spiega il legale, il penalista barese Michele Laforgia - si basa non solo sulla base del dato, che era già stato accertato, dell’assenza di lesioni da rapporto sessuale di carattere ginecologico, ma anche sulla base degli esiti del lungo incidente probatorio di ieri». Per 8 ore e mezza ieri la presunta vittima dinanzi alla gip Vilma Gilli, la stessa che ha firmato l’ordinanza di arresto per Haggis, ha risposto alle domande di accusa e difesa per cristallizzare il suo racconto. "A nostro avviso - dice l’avvocato Laforgia - sono state ampiamente confermate tutte le ragioni per le quali in questa vicenda non c'è stata alcuna violenza sessuale». 

«Una persona così esercita un certo fascino, un potere di attrazione, è una persona molto carismatica, per il mondo che rappresenta, che catalizza l’attenzione, e questo fa sentire "soggiogato" chi le si avvicina». Così l’avvocato torinese Claudio Strata, che assiste la 28enne inglese presunta vittima di violenza sessuale da parte di Haggis, definisce il contesto, anche psicologico, nel quale si sarebbe trovata la donna nei tre giorni, dal 12 al 15 giugno, durante i quali ha denunciato di essere stata abusata dal regista e sceneggiatore canadese. La giovane nei prossimi giorni lascerà l’Italia e andrà prima in Francia e poi a Londra dove vive la sua famiglia. Avrebbe spiegato di aver visto in quel contatto con Haggis avuto «in modo assolutamente casuale» dice il legale, durante un festival di cinema a Montecarlo alcuni mesi fa, una «opportunità professionale», dopo aver «avviato un dialogo molto garbato e rispettoso con messaggi prima su Instagram e poi Whatsapp, mai dal contenuto dubbio».

Ieri sera l'incidente probatorio

Si è conclusa ieri sera a tarda ora l'udienza fiume nel Tribunale di Brindisi (dopo oltre 12 ore) in cui è stato raccolto l'incidente probatorio finalizzato a cristallizzare le dichiarazioni della 28enne inglese che accusa di violenza sessuale il regista premio Oscar Paul Haggis. «Siamo assolutamente fiduciosi di poter innanzitutto restituire la libertà a Paul Haggis in tempi brevi e poi di poter chiarire fino in fondo questa vicenda», ha detto l'avvocato Michele Laforgia, difensore del regista agli arresti domiciliari, al termine dell'incidente probatorio. «Abbiamo anticipato la formalizzazione dell'istanza di revoca della misura cautelare anche all'esito dei risultati dell'incidente probatorio», ha detto Laforgia. «Stiamo parlando - ha sottolineato - di un cittadino non italiano che si trova bloccato in questo Paese con una misura restrittiva della libertà personale. La faremo domani o appena sarà possibile».

LE PAROLE DEI LEGALI DELLA 28ENNE

«La signora ha confermato senza nessuna esitazione e senza nessuna incertezza il contenuto della denuncia e questa è la cosa più importante»: lo ha detto dopo l'incidente probatorio l'avvocato Claudio Strata, legale della 28enne presunta vittima di violenza sessuale. «Dopo 8 ore e mezza lei è molto stanca e provata» ha dichiarato l'avvocato, rispondendo però di "no" a chi  chiedeva se avesse avuto un crollo: «Ha chiesto un paio di volte di sospendere per avere un momento di riposo, per prendere un po' d'acqua e un caffè, ma ha tenuto molto bene. Ci sono state tantissime domande. Lei ha risposto e ha chiarito tutti i dubbi che sono stati sollevati. Siamo solo all'inizio e credo che ci sarà un percorso non breve. Siamo rimasti a disposizione della Procura e attendiamo fiduciosi gli sviluppi».

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