Lunedì 23 Febbraio 2026 | 18:58

Il sindaco Leccese: «Abbiamo vissuto il mito della Milano del Sud, ora vorrei che Milano diventasse la Bari del Nord»

Il sindaco Leccese: «Abbiamo vissuto il mito della Milano del Sud, ora vorrei che Milano diventasse la Bari del Nord»

Il sindaco Leccese: «Abbiamo vissuto il mito della Milano del Sud, ora vorrei che Milano diventasse la Bari del Nord»

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Dal Teatro Petruzzelli il sindaco rilancia l’immagine di una città che cresce oltre gli stereotipi, mentre il FAI celebra a Bari il suo 30° Convegno nazionale

Lunedì 23 Febbraio 2026, 16:51

«Dicono che Bari sia la Milano del Sud. Io vorrei che Milano diventasse la Bari del Nord, per qualità della vita». È una battuta, ma non troppo, quella pronunciata dal sindaco di Bari, Vito Leccese, a margine del 30° Convegno nazionale dei delegati e dei volontari del FAI, in corso al Teatro Petruzzelli.

Un’affermazione che sintetizza una visione politica e culturale precisa: mettere al centro la qualità della vita, la bellezza e l’identità dei luoghi come leve di sviluppo. Non a caso Bari è stata scelta come sede di un appuntamento che riunisce oltre 800 delegati e volontari provenienti da tutta Italia, la prima assemblea nazionale dopo trent’anni di convegni.

«L’importanza del FAI nel nostro Paese è straordinaria – ha sottolineato Leccese – perché ci ricorda che esistono tanti luoghi della bellezza». Ospitare il convegno nel capoluogo pugliese, ha aggiunto, significa «riconoscere l’eccellenza di una città che sta crescendo e che si sta mostrando al mondo intero in tutta la sua bellezza». Una bellezza che non si esaurisce nei simboli gastronomici più noti – «sgagliozze, panzerotti e orecchiette» – ma che affonda in una storia millenaria che Bari sente oggi il dovere di raccontare.

Il convegno si inserisce in un anno particolarmente significativo per il FAI, che nel 2025 ha celebrato i suoi 50 anni di attività. I numeri raccontano un impegno ormai strutturale: 75 beni salvati e recuperati, di cui 60 regolarmente aperti al pubblico, oltre 1 milione e 200 mila visitatori nell’ultimo anno, più di 320 mila iscritti e 16 mila volontari attivi su tutto il territorio nazionale. Una missione chiara: prendersi cura del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Paese come forma di servizio civile alla collettività.

Per la prima volta, l’assemblea nazionale ha scelto di dedicare ampio spazio a un dialogo interno articolato attorno a tre parole chiave – ardimento, attenzione e curiosità – considerate principi fondanti dello spirito del FAI, declinati attraverso le testimonianze di delegati, volontari, collaboratori e sostenitori.

L’evento inaugurale ha visto la partecipazione di numerose autorità e rappresentanti istituzionali: tra gli altri, Nazzareno Carusi, sovrintendente del Teatro Petruzzelli, Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, Saverio Russo, presidente regionale FAI Puglia, e Marco Magnifico. Ad aprire i lavori, il progetto musicale Abbàsce, dedicato alla tradizione sonora del Sud Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)