Mercoledì 19 Settembre 2018 | 21:19

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Il processo

Taranto, truffa delle vernici
all'Arsenale verso prescrizione

Arsenale, i sindacati denunciano«In mensa batteri nelle scamorze»

Truffa, falsità ideologica, frode in pubbliche forniture e ricettazione: l’intervenuta prescrizione sembra destinata a rendere improcedibile le accuse per le quali il 7 dicembre del 2009 il giudice per l’udienza preliminare Pompeo Carriere aveva rinviato a giudizio i legali rappresentanti di 10 ditte che lavorano nell’indotto-Arsenale, accogliendo la richiesta formulata dal sostituto procuratore Vincenzo Petrocelli, al termine delle indagini svolte dai carabinieri del Nil e del Reparto operativo.

Dinanzi al giudice monocratico Fulvia Misserini erano comparsi la tarantina Angela Gigante (Foser srl), Mario Giuseppe Pagano (Maggir sas), di Fiumefreddo di Sicilia, il tarantino Vittorio Pletto (Siples srl), il tarantino Massimo Virtù (cooperativa Albatros), il tarantino Giovanni Magrì (cooperativa Work Service), la tarantina Anna Cecere (cooperativa Andrea Doria), il tarantino Pierino Delli Noci (cooperativa Econavale), il tarantino Francesco Delli Noci (cooperativa Matras), il tarantino Antonio Turi (Sintesi srl), il pulsanese Aldo Schirano (cooperativa Taranto 2000), tutti difesi dagli avvocati Michele Rossetti, Francesco Nevoli, Eligio Curci e Francesco Castronovo. Per i dieci imputati ieri mattina il pubblico ministero ha chiesto il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, richiesta alla quale si è associato l’intero collegio di difesa.

Il processo si collocava nell'ambito dell'inchiesta sulle commesse per lavori sul naviglio assegnate dalla Marina Militare nel corso del triennio 2005-2007 e sfociate nel novembre di tre anni fa nel sequestro di un'area di 18.000 metri quadri e nella denuncia di 53 persone. Secondo l'accusa, le aziende coinvolte avrebbe attestato falsamente, in appositi certificati di conformità, la totale consumazione di vernici e solventi occorrenti per la manutenzione del naviglio militare di proprietà dell'ente appaltante - la Marina Militare - occultandone invece le eccedenze all'interno di depositi nella loro disponibilità, per un danno stimato di circa 600 mila euro.

L’8 marzo del 2006, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari fu notificata ai titolari di due aziende con l’accusa di ricettazione. I provvedimenti restrittivi furono poi annullati dal Tribunale del Riesame per mancanza di gravi indizi il 30 marzo dello stesso anno. I carabinieri del Nil e i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro sequestrarono un locale, nella zona di Porta Napoli, al quartiere «Tamburi», all’interno del quale erano stati depositati 2000 chili di vernice antivegetativa per navi militari, di proprietà della Marina, e due pompe mescolatrici, anch’esse di proprietà delle Forze Armate (del valore di 5-6 mila euro).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Con una spesa di 30 euroTicket per caffè e cornetto

Con una spesa di 30 euro
Ticket per caffè e cornetto

 
Taranto, gas radon nelle scuole: i cittadini chiedono garanzie

Taranto, gas radon nelle scuole:
i cittadini chiedono garanzie

 
Ilva, Costa apre alla decarbonizzazione

Ilva, Costa apre alla decarbonizzazione

 
Allarme radon rione Tamburi, bambini saltano primo giorno di scuola

Allarme radon rione Tamburi, bambini saltano primo giorno di scuola

 
Ilva, l'allarme di Peacelink: «Con 8 mln di tonnellate aumenteranno le emissioni»

Ilva, l'allarme di Peacelink: «Con 8 mln di tonnellate aumenteranno le emissioni»

 
Taranto, tenta di truffare un anziano: arrestato 59enne

Taranto, tenta di truffare un anziano: arrestato 59enne

 
Taranto, si va verso il bando per coprire il solaio: l'importo è di 1,7 mln

Taranto, si va verso il bando per coprire il solaio: l'importo è di 1,7 mln

 
Taranto, migliorano le condizionidell'uomo colpito da legionella

Taranto, migliorano le condizioni
dell'uomo colpito da legionella

 

GDM.TV

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: in arrivo la Red Bull Cliff Diving

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: ecco la Red Bull Cliff Diving

 
La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

 
Pesca a strascico, il grande fratello inchioda 11 barche: in cella comandante di peschereccio

Pesca a strascico, multate 11 barche
in cella comandante di peschereccio

 
Fiera: gli spazi più amati dai 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento "military style" con l'esercito

Fiera: 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento «military style»

 
Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

 
Bari, anziano cade in un pozzoil salvataggio dei Vigili del fuoco

Bari, anziano cade in un pozzo
il salvataggio dei Vigili del fuoco Vd

 
Bari, il raduno dei bikers:moto, birra e tanta musica IL VIDEO

Bari, il raduno dei bikers: moto,
birra e tanta musica fino a sera

 
Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

 

PHOTONEWS