Lunedì 16 Marzo 2026 | 16:20

Raccolta rifiuti elettronici domestici, maglia nera a Taranto: è la penultima provincia della Regione

Raccolta rifiuti elettronici domestici, maglia nera a Taranto: è la penultima provincia della Regione

Raccolta rifiuti elettronici domestici, maglia nera a Taranto: è la penultima provincia della Regione

 
Maria Pamela Giufrè

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Maria Pamela Giufrè

Raccolta rifiuti elettronici domestici, maglia nera a Taranto: è la penultima provincia della Regione

La provincia ionica è in 69esima posizione in Italia (su 107). Smaltite 1.100 tonnellate dei cosiddetti Raee nel 2025

Lunedì 16 Marzo 2026, 14:49

Taranto penultima provincia della Puglia e 69esima (su 107) in Italia per la raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici domestici. Nella provincia tarantina sono state smaltite 1.100 tonnellate dei cosiddetti Raee nel 2025. Dopo il territorio ionico, solo Barletta-Andria-Trani, con 569 tonnellate di questa tipologia di rifiuti. Ma il dato è comunque interessante se si considera che la Puglia è all’ottavo posto in tutt’Italia per la raccolta Raee, con un aumento del 10 per cento rispetto al 2024, di gran lunga più elevato della media nazionale, che è del +3 per cento.

La classifica regionale è stata stilata da «Erion Weee», consorzio leader nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Puglia, grazie al quale la Regione ha raccolto oltre 12.300 tonnellate. Un traguardo importante, soprattutto a beneficio dell’ambiente e del risparmio energetico e non solo. La quantità di rifiuti elettrici ed elettronici raccolti per l’80 per cento tramite i «Cdr», ovvero i Centri di Raccolta comunali, e per la parte restante presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, è infatti pari al peso di oltre 34 airbus A380. Nel 2025, grazie a questo genere di smaltimento, sono di fatto state evitate 41mila tonnellate di emissioni di co2, anidride carbonica, e risparmiati quasi 17 milioni di chilowattora di energia elettrica. Per intenderci, la quantità di emissioni evitate è pari a quella che verrebbe assorbita in un anno da un bosco di 41 chilometri quadrati, in pratica una superficie maggiore di quella occupata dal comune di Alberobello. Il risparmio energetico è paragonabile ai consumi domestici annui di una città di quasi 16mila abitanti, praticamente più grande di Locorotondo. Tornando alla classifica provinciale, la più virtuosa di Puglia è Bari, con 4300 tonnellate di Raee, seguita da Lecce, con 3500. Secondo le stime del consorzio del sistema Erion tra quelli gestiti in Puglia, la medaglia d’oro va ai Raee del Raggruppamento «R2» che comprende lavatrici, lavastoviglie e forni, con circa 4.600 tonnellate gestite. Medaglia d’argento per R1, che si riferisce a frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione e il deposito degli alimenti, con quasi 4mila 500 tonnellate. E bronzo ai Raee del Raggruppamento R3, vale a dire quella categoria che comprende lo smaltimento di Tv e monitor, con 2mila 300 tonnellate. Seguono R4, il Raggruppamento dei piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e informatica, con 968 tonnellate; e infine R5, ovvero le sorgenti luminose, con 8 tonnellate.

Il corretto processo di riciclo dei Raee Domestici gestiti da «Erion Weee» in Puglia ha permesso di ricavare 6mila 600 tonnellate di ferro, pari al peso di 14 treni Frecciarossa; 1.500 tonnellate di plastica, equivalenti a 626mila sedie da giardino; 314 tonnellate di rame, equivalenti a 354 chilometri di cavi e oltre 280 tonnellate di alluminio, pari a 131mila pentole in alluminio da 28 centimetri. La raccolta effettuata a Taranto ha consentito di evitare una quantità di emissioni pari a 3mila 800 tonnellate di co2 e di recuperare 1milione e mezzo di chilowattora di energia. Ma si può fare di più. «In Puglia - dichiara Giorgio Arienti, direttore generale di Erion Weee - come in altre regioni la raccolta è stata rallentata da un’eccessiva complessità burocratica». Siamo infatti ancora troppo distanti dai target fissati dall’Unione Europea: circa 12 kg di Raee per abitante, mentre attualmente è fermo a 6 kg. Nella classifica regionale dopo Bari e Lecce, ci sono Brindisi e Foggia. Taranto, come detto, è quinta, seguita dalla Bat.

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