Lunedì 16 Marzo 2026 | 17:46

Architettura, cinema e intelligenza artificiale: nasce «La Linea», il corto degli studenti del Politecnico di Bari

Architettura, cinema e intelligenza artificiale: nasce «La Linea», il corto degli studenti del Politecnico di Bari

Architettura, cinema e intelligenza artificiale: nasce «La Linea», il corto degli studenti del Politecnico di Bari

 
Redazione online

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Il progetto del Laboratorio di Progettazione Architettonica IV unisce didattica e sperimentazione cinematografica. Premi e selezioni internazionali e l’annuncio di una trilogia che proseguirà con «Il Punto»

Lunedì 16 Marzo 2026, 15:54

Un esperimento didattico che diventa cinema e conquista i festival internazionali. Si intitola “La Linea” il cortometraggio realizzato dagli studenti del quarto anno del corso di laurea in Architettura del Politecnico di Bari, nato all’interno del Laboratorio di Progettazione Architettonica IV coordinato dal professor Giuseppe Fallacara.

Il progetto coinvolge 33 studenti e un team di ricercatori e dottorandi del Dipartimento di Architettura, Costruzioni e Design (DARCOD). In quattro mesi di lavoro, da aprile a luglio 2025, la classe si è trasformata in un vero e proprio studio cinematografico: dalla scrittura della storia alla gestione delle scene, fino alla realizzazione delle parti attoriali, sperimentando un percorso multidisciplinare che intreccia architettura, linguaggio cinematografico e tecnologie digitali.

Il cortometraggio, della durata di 26 minuti, utilizza anche strumenti di intelligenza artificiale generativa per immagini e video con l’obiettivo di stimolare una riflessione creativa sui temi contemporanei della progettazione architettonica e sulle possibili visioni del futuro.

La storia segue il viaggio di un protagonista che, guidato da una misteriosa cometa nel deserto, accede a una città del futuro chiamata “La Linea”, ambientata nel 2125. Qui incontra Noah, guida della città, che lo accompagna in un mondo evoluto e futuribile. Ma la curiosità lo porterà a infrangere l’unico divieto imposto, ritrovandosi poi bruscamente nel presente, segnato dai cambiamenti climatici.

Il cortometraggio trae ispirazione dal progetto urbanistico “The Line”, la città lineare in costruzione nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, pensata per ospitare milioni di abitanti senza strade né automobili e alimentata esclusivamente da energie rinnovabili.

Dopo la pubblicazione, il lavoro ha iniziato a partecipare a numerosi festival internazionali, ottenendo importanti riconoscimenti. Tra questi la menzione d’onore al Bracciano Film Festival e la vittoria al New York Tristate International Film Festival nella categoria “Best AI Film”. Il corto è stato inoltre selezionato in diverse rassegne, tra cui il CortoDino Film Festival, il Roma Short Film Festival e il Moonlight Short Film Fest.

Il progetto non si fermerà qui: visto il successo dell’iniziativa, il Politecnico di Bari ha annunciato una trilogia che coinvolgerà i nuovi studenti del laboratorio nell’anno accademico 2025-2026. Il prossimo capitolo ha già un titolo: “Il Punto”.

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