Domenica 15 Marzo 2026 | 17:07

Taranto, una discarica in via Maestri del Lavoro. La rabbia dei residenti: «Ora basta»

Taranto, una discarica in via Maestri del Lavoro. La rabbia dei residenti: «Ora basta»

Taranto, una discarica in via Maestri del Lavoro. La rabbia dei residenti: «Ora basta»

 
Giovanna Calabrese

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Giovanna Calabrese

Taranto, una discarica in via Maestri del Lavoro. la rabbia dei residenti: «Ora basta»

Nella strada di proprietà privata sono abbandonati mobili, divani, passeggini e sacchi di immondizia

Domenica 15 Marzo 2026, 14:49

Cresce il malcontento dei residenti nel quartiere Salinella di Taranto per le condizioni di degrado in cui versa via Maestri del Lavoro d’Italia. A sollevare la denuncia sono stati i cittadini di via Lago Alimini Grande e Piccolo, stanchi dalla presenza di una vera e propria discarica a cielo aperto, dove sono stati abbandonati mobili, divani, passeggini e sacchi di immondizia. Ma non è tutto: basta fare un giro per la via per rendersi conto di come le strade siano vere e proprie groviere.

Secondo la rappresentante del comitato dei cittadini, Elena Modio, il tratto di via Maestri del Lavoro interessato dal degrado «non è di proprietà comunale», un elemento che rende più complessi eventuali interventi di manutenzione. I residenti lamentano questi disagi da molto tempo: era stata predisposta una cartella di segnalazione, raccolte firme e inviate pec.

A dicembre 2024, la direzione del patrimonio aveva comunicato che la strada sarebbe entrata nel «Pug» (Piano Urbanistico Generale), condizione necessaria affinché si potessero eseguire le opere richieste. «Il Pug però non c’è ancora e non possiamo più aspettare. Chiediamo al Comune - aggiunge Modio - di intimare i proprietari dell’area a recintare e pulire le aree, di asfaltare la strada e di installare l’illuminazione. La situazione diventa ancora più urgente perché nei prossimi mesi, si svolgeranno i Giochi del Mediterraneo. Se queste richieste non saranno possibili, vogliamo almeno che il Comune garantisca per iscritto che i residenti potranno percorrere la zona in sicurezza».

Secondo Modio, i lavori legati ai Giochi del Mediterraneo non devono però gravare sui cittadini: «Siamo contenti dei Giochi del Mediterraneo e che si farà la cittadella dello sport, però le infrastrutture non si fanno a spese dei cittadini, ma per i cittadini».

A confermare il disagio, un residente della zona, Francesco Lattanzi, che racconta: «Spesso vengo qui con il mio cane per farlo correre. Sotto gli occhi di tutti è evidente che c’è una discarica a cielo aperto. Questa situazione va avanti da diversi mesi, se non da anni, che avanza sempre più. Non ci sono controlli, vengono buttati rifiuti di ogni tipo, strada dissestata. Se non ci saranno interventi immediati, la situazione potrebbe peggiorare».

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