Giovedì 26 Febbraio 2026 | 21:46

Taranto, in manette un pregiudicato 46enne. Controllava con sei telecamere dentro e fuori casa

Taranto, in manette un pregiudicato 46enne. Controllava con sei telecamere dentro e fuori casa

Taranto, in manette un pregiudicato 46enne. Controllava con sei telecamere dentro e fuori casa

 
Taranto polizia

Denunciato un complice. Sequestrati droga, denaro e un sistema di videosorveglianza hi-tech

Giovedì 26 Febbraio 2026, 19:44

Per controllare l'eventuale arrivo delle forze dell'ordine un presunto spacciatore di droga di Taranto aveva piazzato sei telecamere all'esterno e all'interno dell'edificio della sua abitazione. Nel salone della casa i poliziotti, che vi hanno fatto irruzione, hanno trovato altrettanti monitor. Un pregiudicato di 46 anni è stato arrestato mentre un suo complice di 42 è stato denunciato a piede libero dalla Polizia di Stato, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La Squadra Mobile teneva sotto osservazione lo stabile in via Capecelatro nel quale era stato notato un continuo andirivieni di giovani, molti dei quali conosciuti come tossicodipendenti. Gli acquirenti, dopo una breve sosta, uscivano in gran fretta dall'edificio.

Il 46enne, peraltro, risultava già condannato per le sue attività di spaccio. Ad insospettire ulteriormente i poliziotti anche la presenza di numerose telecamere all’esterno del condominio che, presumibilmente, monitoravano l’intera strada consentendo anche di notare un eventuale arrivo delle forze di Polizia. I Falchi sono intervenuti, nonostante le difficoltà di arrivare dietro la porta del sospettato senza farsi scoprire. Approfittando dell’oscurità della sera sono riusciti ad eludere il controllo delle telecamere, facendosi aprire la porta dal 46enne che, colto di sorpresa, con l’aiuto di un complice lì presente, ha cercato di disfarsi della sostanza stupefacente gettandola nel water. Ma l'azione è stata rapida consentendo il recupero in vari posti di quell’appartamento di alcune dosi preconfezionate di cocaina e di tutto il materiale necessario per il confezionamento in dosi. Recuperati inoltre alcuni fogli manoscritti sui quali erano stati annotati i dettagli della sua presunta illecita attività oltre a 3mila euro in banconote di vario taglio.

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