Lunedì 20 Aprile 2026 | 12:07

Omicidio in discoteca a Bisceglie, il direttore del «Divine Club»: «Siamo addolorati, collaboreremo con le autorità»

Omicidio in discoteca a Bisceglie, il direttore del «Divine Club»: «Siamo addolorati, collaboreremo con le autorità»

Omicidio in discoteca a Bisceglie, il direttore del «Divine Club»: «Siamo addolorati, collaboreremo con le autorità»

 
Redazione online

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Omicidio in discoteca a Bisceglie, il direttore del «Divine Club»: «Siamo addolorati, collaboreremo con le autorità»

Nella nota, viene ribadito che «la sicurezza è da sempre al centro del nostro operato» e che «anche nella serata di sabato, vista la forte affluenza, erano attivi controlli con metal detector manuali, affiancati da un servizio di sicurezza interno

Lunedì 20 Aprile 2026, 10:32

«Siamo profondamente colpiti e addolorati da quanto accaduto. Per questo sentiamo il dovere di rivolgere un appello forte e sincero al territorio, alle famiglie e soprattutto ai più giovani: i luoghi di aggregazione devono restare spazi di condivisione, musica e socialità, lontani da ogni forma di violenza. La sicurezza è un impegno comune che coinvolge tutti». È un passaggio della lunga nota firmata da Roberto Maggialetti, direttore del Divine club, la discoteca di Bisceglie, nel nord Barese, in cui ieri è stato ferito a morte il 43enne barese, Filippo Scavo.

«Riteniamo che l’accaduto sia riconducibile a un gesto individuale violento, posto in essere con modalità non conformi e al di fuori di ogni possibilità di controllo preventivo da parte dell’organizzazione del locale», spiega Maggialetti puntualizzando che «nonostante l’impegno costante nel garantire un ambiente sicuro e controllato, esistono comportamenti isolati e imprevedibili che non possono essere in alcun modo ricondotti alla responsabilità della struttura».

Nella nota, viene ribadito che «la sicurezza è da sempre al centro del nostro operato» e che «anche nella serata di sabato, vista la forte affluenza, erano attivi controlli con metal detector manuali, affiancati da un servizio di sicurezza interno qualificato e strutturato». Il locale «opera adottando standard di sicurezza elevati - sottolinea Maggialetti - superiori a quelli richiesti dalla normativa vigente, con personale addetto al controllo degli accessi e al monitoraggio costante dell’andamento della serata». Nell’ambito delle indagini è stata sottoposta a sequestro "esclusivamente una porzione limitata del locale, al solo fine di consentire lo svolgimento delle indagini».

«La direzione ha garantito la massima collaborazione alle autorità competenti, mettendo immediatamente a disposizione tutte le informazioni utili e le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti all’interno e all’esterno della struttura», prosegue Maggialetti. «In questo momento prima di ogni aspetto tecnico, resta il peso umano di quanto accaduto. È un episodio che non rappresenta ciò che siamo né il lavoro che quotidianamente portiamo avanti con serietà, sacrificio e rispetto delle regole», conclude.

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