Martedì 17 Febbraio 2026 | 19:58

Martina Franca, errori nella differenziata: ora rischiano anche i condomìni

Martina Franca, errori nella differenziata: ora rischiano anche i condomìni

Martina Franca, errori nella differenziata: ora rischiano anche i condomìni

 
Massimiliano Martucci

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Massimiliano Martucci

Martina Franca, errori nella differenziata: ora rischiano anche i condomìni

Se non viene identificato il responsabile verrà multato l’amministratore

Martedì 17 Febbraio 2026, 18:11

Sembra quasi che Martina Franca abbia scoperto da pochi giorni la raccolta differenziata. Il nuovo servizio, gestito da Gial e Impregico, che dovrebbe durare sette anni, è entrato nel vivo, anche con le ispezioni per il corretto conferimento dei rifiuti.

Alcune immagini diffuse nei giorni scorsi tramite social o testate online, hanno mostrato come in molti sacchetti di indifferenziato sono presenti importanti quantità di rifiuti che potrebbero essere benissimo essere mandati al riciclo. In sostanza, quindi, molti martinesi con una certa scarsa attenzione al corretto conferimento, aumentano la quantità di indifferenziata, che è la frazione più costosa da gestire, i cui oneri poi ricadono sull’intera comunità, attraverso la Tari. Una certa disattenzione, per così dire, che colpisce anche la differenziata, che ha al suo interno alte percentuali di sporcizia. Un problema che sembra sia finalmente attenzionato da Palazzo Ducale che prova a prendere di petto la situazione, da un lato con una ordinanza che responsabilizza anche i condomini e inasprisce le pene per chi abbandona i rifiuti, dall’altro con l’avvio di un ciclo di incontri quartiere per quartiere tenuti dall’assessore all’Ambiente Francesco Aquaro, che si è trovato a raccogliere una eredità pesante.

Ieri il primo incontro in zona Fabbrica Rossa: «È la prima tappa di un calendario che ci porterà a incontrare i cittadini del centro urbano e dell’agro per un confronto sul nuovo servizio di raccolta porta a porta. Ringrazio le associazioni intervenute, che accompagneranno l’amministrazione comunale durante gli incontri futuri, per il prezioso supporto e tutti i cittadini per l’attenzione e la collaborazione: seguendo, insieme, poche semplici regole comportamentali possiamo rendere il nostro Comune più virtuoso e sostenibile».

L’attività di sensibilizzazione è comunque affiancata da un inasprimento dei controlli, a partire dai condomìni. Un’ordinanza sindacale prevede che le famiglie conferiscano i rifiuti solo in sacchetti muniti di Rfid (un sistema di tracciamento elettronico) e pesanti multe a chi sbaglierà a conferire. Nel caso in cui non sia possibile individuare il responsabile, la multa verrà fatta al responsabile del condominio. Inoltre, grazie alle norme introdotte dal decreto cosiddetto «Terra dei fuochi», ci potranno essere multe dai mille ai tremila euro per coloro che abbandonano i rifiuti nei pressi dei contenitori stradali.

Il tema è comunque molto caldo e se ne discuterà oggi pomeriggio in Consiglio comunale grazie ad un ordine del giorno dei consiglieri di minoranza Michele Marraffa e Nicola Gallone, volta proprio a fare luce su quanto sta accadendo in città, con il nuovo servizio che ha introdotto il porta a porta in campagna e diminuito le prese in città.

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