Giovedì 15 Gennaio 2026 | 17:30

Taranto, via libera alla riqualificazione di piazza della Liberazione al quartiere «Paolo VI»

Taranto, via libera alla riqualificazione di piazza della Liberazione al quartiere «Paolo VI»

 
FABIO VENERE

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FABIO VENERE

Taranto, via libera alla riqualificazione di piazza della Liberazione al quartiere «Paolo VI»

L’opera finanziata con fondi del Pnrr prevede una profonda riconfigurazione degli spazi pubblici aperti con un investimento complessivo di 5 milioni 374mila euro

Giovedì 15 Gennaio 2026, 14:18

C’è l’ok alla riqualificazione di piazza della Liberazione al quartiere Paolo VI. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Taranto ha compiuto un passo decisivo verso la trasformazione urbana di una parte di questo quartiere periferico con l’approvazione formale della determinazione dirigenziale che, a sua volta, ha sancito la conclusione positiva della cosiddetta Conferenza di servizi decisoria per il progetto di rinaturalizzazione di piazza della Liberazione.

Questo provvedimento, inserito nella cornice del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare denominato Pinqua “RInaTA Paolo VI“, del resto, rappresenta un tassello fondamentale per la rigenerazione e la naturalizzazione della periferia cittadina, beneficiando dei finanziamenti europei del Next Generation Eu e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Per la cronaca, l’intervento specifico prevede una profonda riconfigurazione degli spazi pubblici aperti con un investimento complessivo che, grazie anche all’integrazione da parte del Fondo per l’avvio di opere indifferibili (Foi), raggiunge la cifra di 5 milioni 374mila euro. La procedura è stata coordinata dalla direzione Grandi opere Appalti e Contratti del Municipio, con la responsabilità tecnica dell’architetto Francesca Eugenia Nesca in qualità di Responsabile unico del procedimento (Rup) e del dirigente del settore, ingegner Simona Sasso, che hanno attestato la regolarità amministrativa e l’assenza di conflitti di interesse nell’iter che ha portato alla validazione del progetto esecutivo. Il percorso autorizzativo ha visto, inoltre, il coinvolgimento di diversi enti e di differenti articolazioni di alcune amministrazioni pubbliche, tra cui l’Acquedotto pugliese, la direzione Ambiente del Comune e la società privata Open Fiber, ottenendo infine il parere favorevole di massima, ma con alcune specifiche prescrizioni da parte del settore Pianificazione e Ambiente della Provincia di Taranto, che si è espressa sul progetto lo scorso 7 gennaio. Inoltre, le attività di progettazione e i lavori sono stati affidati, facendo ricorso alla centrale di committenza Invitalia, a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Brancaccio Costruzioni spa, con l’obiettivo di rispettare le stringenti tempistiche imposte dall’Unione europea per la conclusione delle opere. L’atto amministrativo approvato nei giorni scorsi, dunque, conclude ufficialmente la fase di riesame e aggiornamento dei pareri già avviata sui precedenti livelli progettuali, permettendo così l’avanzamento effettivo del cantiere che mira a restituire dignità e aree verdi ai residenti del complesso di edilizia residenziale pubblica (Erp) di piazza della Liberazione e, di fatto, più in generale, di tutto il quartiere Paolo VI. Per la cronaca, inoltre, va ricordato che già da diversi mesi sono in avanzato stato di realizzazione diversi interventi, sempre nell’ambito del programma Pinqua, che sono invece ad opera dell’ex istituto autonomo per le case popolari (Iacp) ormai, da anni, denominato Arca Ionica.

E sempre a proposito di questo quartiere periferico del capoluogo ionico, intanto, proseguono a Paolo VI, secondo cronoprogramma, i lavori per la costruzione, tra via Bruno Buozzi e via De Gasperi, di un centro sportivo polivalente. Che, finanziato per 3,5 milioni di euro con fondi del Pnrr, ad interventi ultimati, potrà ospitare le partite e gli allunamenti di tre sport diversi tra loro: rugby; baseball e football americano.

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