«In città nessuna guardia medica aperta nella giornata di Capodanno. Nessuna risposta alle chiamate per le visite o consulti telefonici, nessuna continuità assistenziale garantita fino alle 20 di ieri». È la denuncia di un nostro lettore che ha passato il primo giorno del 2026 alla ricerca di un medico di famiglia che potesse prescrivere un antibiotico per la madre, 87enne affetta da gravi patologie, e colpita da una forte influenza.
Tutto è cominciato la mattina del primo gennaio, intorno alle 9, quando l’uomo si trovava a casa della madre e, viste le condizioni dell’anziana donna, ha deciso di recarsi alla guardia medica di viale Magna Grecia per chiedere la prescrizione di un antibiotico. «Quando sono arrivato la sede di continuità assistenziale era chiusa - ha raccontato alla Gazzetta - come anche quella di via Ancona dove, però, ho travato un avviso con i numeri da poter chiamare in caso di emergenza che riportavano anche le strutture di Talsano e Paolo VI. Non so quante volte li ho contattati, ma non ho mai ricevuto risposta». Sull’avviso, inoltre, erano riportati gli orari e i giorni delle aperture straordinarie nei periodi prefestivi e festivi, dove compare il programma del 31 dicembre e quello del 2 gennaio, senza nessun riferimento a Capodanno, per poi passare direttamente al 5 e al 6 gennaio.
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