Sanità Puglia, buco da 460 milioni, l’assessore Pentassuglia annuncia «Avremo i dati ufficiali ad aprile»

Preconsuntivi 2025 evidenziano metà del deficit concentrato nelle Asl di Bari, Brindisi e Foggia. La Regione annuncia dati ufficiali ad aprile e studia contromisure tra tagli e possibile aumento dell’Irpef

Redazione online

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Martedì 24 Febbraio 2026, 19:28

Cresce l’allarme sui conti della sanità in Puglia: dai preconsuntivi 2025 emerge un deficit di circa 460 milioni di euro, metà dei quali imputabile alle Asl di Bari, Brindisi e Foggia. L’ipotesi allo studio della Regione include possibili misure per colmare il buco, tra cui un aumento dell’Irpef e tagli a reparti e servizi, ma al momento non sono state prese decisioni definitive.

Intervenendo sul tema, l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia ha precisato che «spiace che su una delibera che parlava di altro si sia iniziato a fantasticare. Come al solito non si discute mai di merito. Avremo modo al 30 aprile, come recita la legge, di dare i dati ufficiali che proporremo al Ministero».

Pentassuglia ha annunciato che i dati saranno “spacchettati” per offrire trasparenza ai cittadini e al Consiglio regionale.

L’assessore ha aggiunto che la spesa sanitaria nazionale è aumentata dell’11,3%, mentre la Puglia si attesta all’8,2%, e che ulteriori azioni potrebbero essere intraprese per migliorare la gestione. «È un tema serio per tutte le regioni – ha spiegato – e stiamo lavorando affinché, insieme al sistema delle regioni, si discuta in maniera leale con il Governo del riparto tra le regioni e delle criticità strutturali».

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