«Ciao Ale purtroppo per una manciata di voti i due seggi di Forza Italia in Puglia sono andati a Foggia e Lecce. Grazie per il tuo sostegno Ci vediamo al più presto. Un caro saluto Massimiliano». È il messaggio che nella tarda serata del 26 settembre 2022 l’allora consigliere comunale di Forza Italia, Massimiliano Di Cuia invia ad Alessandro Dipino, rappresentante di lista che proprio lui ha designato nel seggio 54 del capoluogo ionico, la sezione che a causa di un errore nell’assegnazione dei voti causerà una vera e propria guerra intestina tra berlusconiani pugliesi e un’inchiesta della procura che porterà sotto accusa Di Cuia e un altro forzista tarantino, Vito De Palma.
Tutto comincia un giorno prima e precisamente il 25 settembre alle 23:40 mentre è in corso lo spoglio per le elezioni politiche che vede candidato De Palma nel collegio ionico. In quel momento Dipino invia a Di Cuia l’esito dello scrutinio per la Camera dei Deputati e spiega che nel seggio 54 Fratelli d’Italia ha raccolto 213 voti e Forza Italia 52. Un dato in linea con il trend del resto del territorio che spinge proprio Di Cuia a inviare quel messaggio al suo rappresentante che risponde scrivendo: «Ciao Massimiliano, ne sono dispiaciuto immensamente sarebbe stato un percorso più facile nel voler ricostruire qualcosa. Ma si può sempre iniziare e con la passione e l’impegno non è detto che non ci si riesca. Bisogna sempre guardare al futuro facendo tesoro delle esperienze del passato. Tutto è possibile e nulla è mai perduto. Ci vediamo presto. Un abbraccio affettuoso». Insomma entrambi sono consapevoli che in quel seggio - e non solo - FdI ha vinto e che il posto alla Camera va al candidato Marcello Lanotte. Da quel momento, però, qualcosa va storto...














