Martedì 20 Gennaio 2026 | 15:15

Studente di Pulsano trovato morto in casa a Roma. La famiglia smentisce: «Nessuna indagine in corso»

Studente di Pulsano trovato morto in casa a Roma. La famiglia smentisce: «Nessuna indagine in corso»

 
Redazione online

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Studente di Pulsano trovato morto in casa a Roma: indaga la polizia

Il suo nome è Lorenzo De Tommaso, 25 anni, originario della provincia di Taranto: si ipotizza un malore, ma resta il giallo sul cellulare consegnato solo il giorno dopo la morte. In una nota la sorella della vittima sottolinea che il decesso è naturale legato all’epilessia

Lunedì 01 Dicembre 2025, 16:08

20:56

Tragedia a Roma, dove lo scorso 27 novembre un giovane studente universitario fuori sede è stato trovato senza vita nel suo appartamento di via Vigevano, in zona Porta Pia. A fare la drammatica scoperta è stata la coinquilina, insospettita dal fatto che il ragazzo non uscisse dal bagno. Immediato l’allarme, ma i tentativi di rianimarlo si sono rivelati inutili.

La vittima è Lorenzo De Tommaso, 25 anni, originario di Pulsano (Taranto). Studiava Matematica e Fisica all’Università La Sapienza e viveva a Roma per motivi di studio. Secondo i primi accertamenti, la pista principale sarebbe quella di un malore improvviso.

Un dettaglio, però, ha spinto gli investigatori ad approfondire: al momento del ritrovamento, il giovane non aveva con sé il cellulare. Lo smartphone è stato consegnato alle forze dell’ordine solo il giorno successivo da un amico, poi denunciato per appropriazione indebita. Il dispositivo è ora sotto esame per chiarire eventuali elementi utili alle indagini.

La notizia ha sconvolto la comunità di Pulsano, dove in molti ricordano Lorenzo come un ragazzo brillante e riservato. Anche il sindaco ha espresso il suo cordoglio alla famiglia.

LA NOTA DEI FAMILIARI: NESSUNA INDAGINE, È MORTO PER UN ATTACCO DI EPILESSIA

Nessun mistero e nessuna indagine in corso sulla morte di Lorenzo De Tommaso, lo studente universitario di 25 anni trovato senza vita il 27 novembre scorso nel bagno dell’abitazione in affitto in via Vigevano, nella Capitale. A chiarirlo è la famiglia del giovane, originario di Pulsano (Taranto) e iscritto alla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’università La Sapienza. «Mio fratello è morto per cause naturali, correlate alla patologia di cui soffriva, l’epilessia. Non esiste alcuna indagine in corso da parte della magistratura» scrive in una nota la sorella Giorgia De Tommaso, smentendo le ricostruzioni circolate su alcune testate nelle scorse ore.

«Non è stata sfondata alcuna porta: Lorenzo è stato ritrovato dalla coinquilina, la porta del bagno era semplicemente socchiusa» precisa, aggiungendo che «il telefono di Lorenzo è sempre stato nella disponibilità della famiglia: non c'è stato alcun furto, né alcuna denuncia di scomparsa del telefono e nessun reato è mai stato ipotizzato».

Sul ritardo dell’autopsia, la sorella spiega che «l'attesa è dipesa esclusivamente dai tempi della medicina legale, che non opera nei giorni di sabato e domenica. L’esame è stato eseguito solo per chiarire il nesso tra arresto cardiaco ed epilessia, data la giovane età di Lorenzo». "Non esiste alcun giallo, nessun mistero, nessuna ombra attorno alla morte di mio fratello» ribadisce la famiglia, che annuncia il rientro in Puglia e lo svolgimento dei funerali mercoledì prossimo.

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