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Da Taranto un cavo digitale sottomarino per collegare l’Italia alla Grecia

Da Taranto un cavo digitale sottomarino per collegare l’Italia alla Grecia

Da Taranto un cavo digitale sottomarino per collegare l’Italia alla Grecia

 
Redazione online

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Da Taranto un cavo digitale sottomarino per collegare l’Italia alla Grecia

Promosso da Retelit. Un cavo di 323,5 km da Taranto a Plataria

Mercoledì 09 Luglio 2025, 21:05

Retelit ha presentato oggi a Taranto i risultati dello studio di fattibilità del progetto "Magna Grecia Cable», una nuova infrastruttura digitale sottomarina per collegare Italia e Grecia, in particolare Taranto alla località greca di Plataria, nei pressi di Igoumenitsa. L’obiettivo è quello di rafforzare la sovranità digitale europea e favorire la trasformazione tecnologica dei territori.

Si tratta di un cavo lungo circa 323,5 km.
Il tracciato è stato individuato nel Mar Ionio tenendo conto della sostenibilità ambientale, dei permessi necessari e delle possibilità di integrazione con le reti esistenti. Il progetto è cofinanziato dal programma europeo CEF-DIG-2023-Gateways e sostenuto dal Comune di Taranto, dal Governo italiano e dalla Commissione europea.
La scelta di Taranto come punto di approdo è stata favorita anche dal supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha predisposto una lettera per facilitare l’iter autorizzativo. La città, priva finora di approdi significativi, potrebbe diventare - è stato spiegato nella conferenza stampa di presentazione - un nuovo hub digitale nel Mediterraneo grazie alla vicinanza con la landing station Retelit del cavo AAE-1 di Bari.

Dal lato greco, Plataria offre connessioni dirette con le reti nazionali e possibilità di estensione verso Atene, Salonicco e i Balcani. L’investimento iniziale stimato è di almeno 30 milioni di euro. "Creare un collegamento diretto tra Italia e Grecia significa abilitare nuovi flussi di traffico internazionale, rafforzare la competitività dei territori e attrarre investimenti in infrastrutture digitali ad alto valore aggiunto», ha dichiarato Diego Teot, direttore Vendite Wholesale di Retelit.

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